Luca Bordin, Country Leader Italia: “Il mercato pubblicitario in Italia a giugno ha mostrato segnali di rallentamento e cautela, inserendosi in un contesto macroeconomico caratterizzato da incertezza e prudenza da parte degli investitori. Nel mese di giugno emerge ancora un disallineamento nei livelli di fiducia: se da un lato le imprese mostrano segnali di ripresa (l’indice sale a 95,2), dall’altro i consumatori risultano più sfiduciati (in calo a 92,4). I timori legati al potere d’acquisto delle famiglie e l’instabilità geopolitica hanno probabilmente indotto le aziende a una gestione prudente dei budget pubblicitari.” sottolinea Luca Bordin, Country Leader Italia “In questo contesto, nemmeno l’avvio dei Mondiali di Calcio 2026 è riuscito a innescare l’accelerazione attesa negli investimenti, svolgendo finora solo una funzione di stabilizzazione. C’è da dire che la fase finale dei Mondiali è stata a luglio e quindi gli effetti sulla raccolta pubblicitaria saranno registrate con la release dei dati del prossimo mese”.
Andamento dei singoli mezzi nel mese di giugno e nel dato cumulato progressivo (Gen./Giu.):
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TV: registra una flessione del -4,7% a giugno, portando il dato cumulato a -2,1%.
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Stampa: i Quotidiani segnano un calo del -12,1% nel mese (-7,1% nel cumulato progressivo), mentre i Periodici flettono del -6,8% nel mese (-6,2% nel cumulato progressivo).
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Radio: mostra una contrazione dello -11,5% nel mese (-3,7% nel cumulato progressivo).
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Out of Home (Transit e Outdoor): registra un calo del -3,1% nel mese (+13,1% nel cumulato progressivo).
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Go TV: si conferma in crescita, segnando un +18,6% nel mese e un +17,8% nel cumulato progressivo.
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Cinema: è in crescita del +57,7% nel cumulato progressivo.
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Direct Mail: in negativo con una flessione del -10,6% nel cumulato progressivo
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Web advertising: Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo è in crescita del +3,4% nel cumulato progressivo (+0,6% considerando il solo perimetro Fcp AssoInternet).
I settori merceologici in crescita nel mese di giugno sono 11, il contributo giugnore è portato da Distribuzione (+19,8%), Automobili (+18%), e Enti/Istituzioni (+15,7%). In calo a giugno gli investimenti di Finanza/assicurazioni (-24,8%), Alimentari (-15,3%) e Gestione casa (-35%).
Relativamente ai comparti con la maggiore quota di mercato, si evidenzia, nel periodo Gen./Giu.2026, l’andamento positivo di Automobili (+9,9%), Farmaceutici/Sanitari (+7,2%) e Distribuzione (+4,1%). In calo invece Gestione casa (-15,6%),Finanza/Assicurazioni (-13,3%) e Abitazione (-7,7%).