Un primo segnale arriva dalla contrapposizione tra dolce e salato. Nel 2025 gli snack dolci hanno guadagnato terreno in tutti i principali mercati analizzati: +0,8 punti percentuali in Australia, +0,4% nei sei principali Paesi europei e +0,7% negli Stati Uniti. E la crescita è proseguita anche nei primi mesi del 2026. Al contrario, gli snack salati hanno perso quota di valore in tutti e tre i mercati. Ma il cambiamento più interessante riguarda soprattutto il modo in cui interpretiamo il gusto.
Il gusto diventa più sofisticato
Oggi il consumatore sembra voler uscire dai sapori più prevedibili. In Europa, per esempio, stanno entrando nel mondo degli snack premium gusti diventati fenomeni globali, come Dubai chocolate e Tokyo chocolate. E i social hanno un ruolo importante: le piattaforme di social commerce, da TikTok Shop a Instagram, contribuiscono a trasformare sapori virali in nuove occasioni di acquisto. In pratica, un gusto che diventa un trend sui social può rapidamente diventare anche un prodotto premium.
La voglia di provare qualcosa di nuovo
I numeri raccontano bene questa trasformazione. Il 52% dei consumatori EMEA dice che le proprie preferenze alimentari sono cambiate dopo aver scoperto alimenti appartenenti ad altre culture. E il 58% afferma di voler sperimentare nuovi ed esotici sapori negli snack.
Da qui nasce la ricerca di combinazioni sempre più creative. Negli Stati Uniti, per esempio, crescono gli abbinamenti inaspettati tra dolce, piccante, salato e fruttato. In Europa piacciono sempre di più i mix audaci, mentre in Australia si sta affermando il fenomeno swicy, ovvero la combinazione di dolce e piccante.
Non è solo una questione di piccante
Ed è proprio qui che emerge un altro elemento interessante. Il piccante continua a piacere, ma un livello di intensità troppo alto può essere difficile da gestire per alcuni consumatori. Per questo stanno emergendo prodotti che stratificano il piccante con altri sapori, per esempio dolce, affumicato o acidulo. Il risultato è un gusto più complesso, ma anche più accessibile: non si tratta semplicemente di mangiare qualcosa di molto piccante, ma di costruire un’esperienza di gusto più articolata.
Il gusto, quindi, è diventato uno dei principali motori di innovazione del settore. E si inserisce in un mercato che continua a crescere: nel 2025 il comparto degli snack è aumentato del 3,2% negli Stati Uniti, del 5,5% in Europa e del 6,9% in Australia.