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IKEA Life at Home Report 2026: in un mondo sempre più incerto, la casa diventa un rifugio

E’ uno dei messaggi che emerge dall’indagine secondo cui le persone in tutto il mondo guardano alla propria abitazione come a un luogo capace di offrire comfort e una maggiore sensazione di controllo

Tra le persone soddisfatte della propria vita domestica, il 65% si dice positivo rispetto a ciò che verrà, contro una media globale del 48%. Insomma, sentirsi bene a casa sembra avere un impatto anche sul modo in cui guardiamo a quello che accade fuori.

Finanze e salute restano le principali preoccupazioni

Nonostante il ruolo sempre più centrale della casa, le preoccupazioni non mancano. A livello globale, quelle più diffuse riguardano le finanze familiari e il reddito disponibile, indicati dal 37% degli intervistati, e la salute fisica, anch’essa al 37%. Al terzo posto si trova lo stato dell’economia, che preoccupa il 31% delle persone coinvolte nella ricerca.

Comfort, sicurezza e controllo: ciò che cerchiamo e ciò che manca

Il rapporto mette in evidenza anche una distanza piuttosto netta tra ciò che le persone ritengono importante nella propria casa e ciò che riescono effettivamente a sperimentare ogni giorno. La sicurezza, per esempio, è considerata importante dall’82% degli intervistati, ma solo il 68% afferma di viverla regolarmente. Ancora più evidente è il divario sul comfort: per l’86% è fondamentale sentirsi a proprio agio, ma solo il 66% dice di riuscirci spesso nella propria abitazione. Lo stesso accade con il senso di controllo. E’ importante per il 74% delle persone, ma solo il 59% afferma di sperimentarlo con regolarità.

Il cambiamento climatico entra sempre di più nelle nostre case

Anche il cambiamento climatico è percepito come una questione sempre meno distante. Il 64% delle persone intervistate dichiara di esserne preoccupato e quasi una persona su due, il 45%, afferma di sentirsi personalmente coinvolta dai suoi effetti.

Nonostante l’incertezza generale, il report evidenzia anche una certa voglia di reagire. L’83% degli intervistati afferma di compiere già azioni a favore del clima e l’81% dichiara di essere disposto a fare di più.Inoltre, il 21% immagina la propria casa ideale come un luogo che possa aiutarlo a vivere in maniera più sostenibile. Molte persone stanno già cambiando alcune abitudini quotidiane: riparano gli oggetti invece di sostituirli, donano ciò che non utilizzano più e ripensano il modo in cui organizzano gli spazi. C’è anche chi pensa di intervenire sulle soluzioni per l’organizzazione e il contenimento della casa, sia per avere una maggiore sensazione di controllo sia per evitare sprechi.

Il risparmio può diventare una motivazione per la sostenibilità

Uno degli elementi più interessanti riguarda il rapporto tra sostenibilità ed economia. Spesso il costo viene percepito come un ostacolo al cambiamento, ma può anche diventare una motivazione. Il 54% delle persone intervistate afferma infatti che la possibilità di risparmiare denaro le incoraggerebbe ad adottare comportamenti più sostenibili. Il 41%, invece, sarebbe spinto soprattutto dai possibili benefici per la salute.