La nuova soluzione nasce per aiutare brand e agenzie a prevedere il modo in cui il pubblico interagirà con i contenuti creativi sui diversi mezzi di comunicazione. L’obiettivo è supportare decisioni più efficaci lungo tutto il ciclo di vita delle campagne, dalla fase di pianificazione fino all’ottimizzazione finale.
La piattaforma nasce con l’ambizione di cambiare il ruolo della misurazione dell’attenzione nel marketing. Se tradizionalmente questo parametro è stato utilizzato soprattutto come indicatore analizzato a posteriori, AttentionAI punta a trasformarlo in uno strumento strategico e predittivo, utile per orientare le scelte ancora prima che una campagna venga lanciata.
Alla base della tecnologia ci sono oltre dieci anni di ricerca accademica e più di 50 miliardi di dati reali sull’attenzione umana, utilizzati per individuare quali contenuti siano realmente capaci di catturare e mantenere il focus delle persone sulle piattaforme digitali. Grazie a queste informazioni, brand e agenzie possono valutare in anticipo quali creatività hanno maggiori probabilità di generare attenzione e quindi prendere decisioni più consapevoli sulla selezione dei contenuti, sulla distribuzione dei budget e sulle strategie di ottimizzazione.
A differenza di altre soluzioni che si basano su indicatori indiretti come la viewability o su modelli sviluppati in laboratorio, AttentionAI utilizza dati raccolti in contesti reali. Il sistema è stato addestrato attraverso l’analisi del comportamento di oltre 2 milioni di persone in 21 mercati internazionali e ogni contenuto viene valutato simulando un’audience di 20 mila individui, generando un dataset specifico per ogni singolo annuncio.
Il modello analizza inoltre l’andamento dell’attenzione secondo per secondo e aggiorna continuamente le proprie previsioni confrontandole con nuovi dati umani reali, così da mantenere elevata precisione anche in un ecosistema in costante evoluzione, tra nuovi formati, trend creativi e piattaforme digitali in continua trasformazione.