L’obiettivo è avviare un percorso che porti il Governo italiano a sostenere la candidatura del capoluogo lombardo come sede di una futura piattaforma o organismo a mandato Onu incaricato di contribuire alla definizione dei principi e delle regole che guideranno lo sviluppo dell’intelligenza artificiale a livello globale. Secondo AmCham Italy, il dibattito internazionale non riguarda più l’opportunità di dotarsi di una governance globale dell’AI, ma il luogo in cui questa potrà prendere forma.
Nel documento, l’associazione sostiene che il sistema delle Nazioni Unite si stia avviando verso una nuova fase di costruzione della governance internazionale dell’intelligenza artificiale e che l’Italia abbia l’opportunità di assumere un ruolo da protagonista. Per questo invita le istituzioni a muoversi tempestivamente, valorizzando Milano come punto di riferimento per una governance fondata su innovazione, cooperazione internazionale ed etica.
Tra i punti di forza evidenziati dal policy paper figurano l’ecosistema dell’innovazione milanese, la presenza di università, centri di ricerca, imprese tecnologiche e multinazionali, oltre alla consolidata vocazione internazionale della città. Secondo AmCham Italy, questi elementi rendono Milano una candidata credibile per ospitare una futura struttura delle Nazioni Unite dedicata alla governance dell’intelligenza artificiale.
Il documento non si limita però a indicare una visione strategica, ma propone anche una roadmap operativa. Tra le priorità individuate figurano la creazione di una coalizione istituzionale nazionale a sostegno della candidatura, la predisposizione di un dossier tecnico internazionale, l’avvio di un’interlocuzione diplomatica con l’Onu e con i principali partner internazionali e lo sviluppo di un’attività di comunicazione e public diplomacy per presentare la candidatura come un contributo dell’Italia alla governance globale dell’AI, piuttosto che come un’iniziativa esclusivamente nazionale.
Secondo AmCham Italy, ospitare un hub internazionale dedicato alla governance dell’intelligenza artificiale rappresenterebbe un’opportunità strategica non solo per Milano, ma per l’intero Paese, rafforzandone il posizionamento nei processi di definizione delle future regole globali dell’AI e favorendo l’attrazione di investimenti, competenze e progetti di ricerca ad alto valore tecnologico.
“L’IA, per noi, non è una semplice evoluzione del digitale, ma il vero motore della trasformazione industriale. Se i dati rappresentano la materia prima di questa nuova economia, l’Intelligenza Artificiale è la tecnologia capace di lavorarli per generare reale valore produttivo. E’ proprio qui che il lavoro che stiamo facendo sul campo si salda con il percorso avviato da AmCham: temi cruciali per le nostre aziende – come la sovranità tecnologica, l’interoperabilità dei dati e gli standard di sicurezza condivisi – richiedono, infatti, una regia globale e una visione comune. Sono dell’idea che sarà fondamentale produrre, sin da subito, un Host City Proposal di livello internazionale per candidare la città a ospitare questo presidio globale dell’ONU. Assolombarda è pronta a fare la propria parte al fianco di AmCham, entrando nella task force operativa per definire il dossier e contribuire a costruire una grande alleanza tra istituzioni, imprese ed ecosistema scientifico, per una IA che non sostituisce ma moltiplica il valore della persona, che resta sempre il cuore del fare impresa”, ha commentato Alvise Biffi, presidente Assolombarda.