Entertainment

McFIT porta la sua AI ambassador alla conduzione di un podcast: nasce FIT Check

Zoe De Biasi intervista atlete, creator ed esperte scientifiche in quattro episodi dedicati alla prevenzione dei tumori femminili, realizzati con Fondazione Umberto Veronesi ETS

Zoe De Biasi conduce FIT Check

Il format debutterà il 7 ottobre su Spotify e Instagram con quattro episodi da 15-20 minuti, pubblicati a cadenza settimanale durante il mese. A dialogare con Zoe saranno atlete, creator ed esperte scientifiche, con conversazioni dedicate alla prevenzione dei tumori femminili e all’importanza di uno stile di vita sano ed equilibrato.

Quando l’AI diventa host

Con FIT Check, McFIT sperimenta un nuovo utilizzo del proprio personaggio digitale. Zoe non è più soltanto il volto virtuale attraverso cui il brand comunica, ma assume il ruolo di host, interagendo con persone reali e affrontando temi di interesse sociale e sanitario.

La prima ospite sarà la ginnasta olimpica Giorgia Villa, medaglia d’argento a Parigi 2024. Seguiranno la pattinatrice Sara Conti, bronzo a MiCo2026, la fitness influencer Giulia Calcaterra e Elena Dogliotti, biologa nutrizionista e supervisore scientifico per Fondazione Umberto Veronesi ETS.

Il podcast nasce nel mese di ottobre, dedicato alla prevenzione del tumore al seno, e utilizza quindi l’AI come elemento narrativo per portare il pubblico dentro una conversazione che unisce salute, sport e stili di vita.

L’AI come strumento di comunicazione

“Con FIT CHECK vogliamo confermare il nostro impegno nei confronti della salute delle donne, sperimentando una formula nuova di coesistenza in senso allargato, in cui l’AI ci aiuta a lanciare un messaggio attraverso una modalità capace di catturare l’attenzione di un pubblico distratto da milioni di input quotidiani, ma sempre sensibile ai nuovi linguaggi della tecnologia. Siamo orgogliosi di collaborare nuovamente con Fondazione Veronesi e di poter contare sul supporto della nostra AI ambassador Zoe per veicolare questo messaggio fondamentale”, ha dichiarato in una nota Luca Torresan, Direttore Marketing di RSG Group Italia.

Il progetto richiama il concetto di ‘coexistence’ teorizzato da Ethan Mollick, professore alla Wharton School dell’Università della Pennsylvania, e propone l’intelligenza artificiale come strumento in grado di affiancare le persone nella divulgazione e nella comunicazione.

Dalla divulgazione al sostegno alla ricerca

Alla componente editoriale si aggiunge un’iniziativa a sostegno della ricerca scientifica sui tumori femminili. Per ciascun ospite del podcast, McFIT Italia devolverà a Fondazione Umberto Veronesi ETS una somma equivalente al relativo cachet.

Da ottobre, anche il pubblico potrà contribuire attraverso una raccolta fondi dedicata.