Con il rigore decisivo di Vargas si è chiusa la fase degli Ottavi di Finale, consegnando alla Svizzera l’ultimo pass disponibile per il gruppo delle magnifiche otto: Francia, Marocco, Spagna, Belgio, Argentina, Inghilterra, Norvegia e la stessa Svizzera. Un quadro che certifica l’uscita di scena di alcune superpotenze e ridisegna gli equilibri competitivi del torneo.
La sorpresa più clamorosa è arrivata dalla Norvegia, protagonista dell’eliminazione del Brasile di Carlo Ancelotti. La sfida ha registrato numeri televisivi di assoluto rilievo: 46,2% di share e 6,5 milioni di spettatori complessivi, con il 6,1% che ha seguito il match su dispositivi “small screen”.
Per 24 ore è stata la partita più vista della competizione. Il primato è stato superato il giorno successivo da Portogallo – Spagna, ultimo capitolo mondiale della carriera di CR7. Il match ha raccolto 8.325.000 spettatori complessivi, di cui 7.779.000 su Rai1 (42,7% di share) e 546.000 su DAZN (3,0%).
Limitando l’analisi a DAZN, altre due partite hanno superato l’audience del derby iberico. Il sedicesimo Costa d’Avorio – Norvegia ha totalizzato 584.000 spettatori, mentre l’ottavo Argentina – Egitto si è imposto come il contenuto più performante del turno: 724.000 spettatori (7,4% di share) che hanno assistito alla rimonta da 0-2 a 3-2 dei campioni in carica.
La concentrazione delle partite più seguite negli ultimi giorni conferma come il torneo stia entrando nella sua fase decisiva. Al momento la media di ascolto è di 4.140.000 spettatori per Rai1 (30,8% di share) e 160.000 per DAZN (2,5% di share). Negli Ottavi i numeri sono cresciuti del +28% sulla rete ammiraglia, fino a 5.310.000 (39,9% di share), mentre per DAZN l’incremento è stato del +131%, fino a 369.000 (4,6% di share).
Le due emittenti, con il susseguirsi dei turni, mostrano dinamiche parallele e divergenti. Tra i trend comuni emerge la crescita del second screen dai Gironi agli Ottavi: circa +2 punti per entrambe, fino al 4,3% per Rai e al 21% per DAZN. Le differenze riguardano invece il pubblico femminile: sebbene Rai1 mantenga un profilo più femminile, questa quota è scesa di quasi 2 punti fino al 37%, mentre su DAZN è cresciuta di 4 punti, superando il 30%.