‘Inspiring Words’, Ripartenza, di Luca Vivanti
Delle città importanti mi ricordo Milano. Livida e sprofondata per sua stessa mano. Come i treni a vapore, come i treni a vapore. Di stazione in stazione. (Fossati).
E allora ripartiamo, lentamente, magari un po’ per volta, come una vecchia locomotiva piena di acciacchi. Ma e se ripartire significasse al contrario rinascere? Costruendo qualcosa di nuovo, di veramente innovativo, di propositivo e magari rivoluzionario. Da ogni disastro l’umanità si è sempre risollevata a cominciare dal Diluvio Universale, sia che leggiate ‘L’epopea di Gilgamesh’, sia la Genesi. In tempi un poco più recenti, l’umanità, con il mondo in rovine uscito dal 2° Conflitto Mondiale, si rimboccò le maniche e non solo ricostruì quanto distrutto, ma portò il primo uomo sulla luna. Senza fare del misticismo, si può pensare che l’umanità abbia bisogno ogni tanto di uno stop rovinoso e drastico per evolversi e ripartire verso nuove mete. È questo che stiamo vivendo? Forse sì! E allora ripartiamo verso un futuro diverso da prima e scriviamo un nuovo capitolo della storia di questo pianeta. Ripartiamo con la consapevolezza che dobbiamo correggere molti errori commessi. In fondo sinonimo di #Ripartenza è Nuovo Inizio.