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Kappa Gyra Elite si racconta in uno spot firmato REACTIVEDOTS

Lo studio di produzione e sviluppo creativo di Simpol. the reactive agency firma il lancio della nuova scarpa da calcio del brand torinese. Un progetto che sceglie di allontanarsi dalla classica narrazione fatta di azione, velocità e immagini di campo per concentrarsi invece su ciò che sta all’origine del prodotto: la materia, la forma e la sua progettazione

L’idea alla base del lavoro parte infatti da un principio: ogni dettaglio della scarpa ha una funzione e ogni funzione trova una precisa forma. Da qui nasce un racconto visivo che mette insieme heritage italiano e performance contemporanea, cercando di raccontare le caratteristiche tecniche di Gyra Elite senza trasformare lo spot in una spiegazione didascalica.

Per farlo, lo studio ha scelto di trattare Gyra Elite non semplicemente come una scarpa da calcio, ma come un vero e proprio oggetto di design, nel quale estetica e performance convivono.

Lo spot parte dall’azione, ma poi fa qualcosa di diverso: inverte il percorso e torna indietro. Dal gesto atletico si passa alla forma della scarpa, dalla forma alla sua struttura, fino ad arrivare all’origine anatomica e progettuale del prodotto. E’un viaggio che attraversa materiali, superfici, pelle, incisioni e tensioni, costruendo un immaginario in cui anche gli elementi tecnici diventano parte della narrazione. Anche il voice over segue questa stessa logica. L’obiettivo è lasciare spazio alla forza visiva dello spot, ai dettagli del prodotto e alla sensazione di movimento.

Per quanto riguarda la produzione, REACTIVEDOTS ha lavorato attraverso un processo di Hybrid Production, mettendo insieme riprese dal vivo, fotografia, AI generativa e compositing. La tecnologia, in questo caso, non è stata utilizzata per sostituire la realtà, ma per ampliarla e costruire un universo visivo coerente attorno al prodotto.

La scarpa è stata fotografata nel dettaglio, con macro dedicate alle texture, ai materiali e alle diverse caratteristiche della superficie, così da mantenerne la fedeltà durante tutto il processo. I movimenti e le azioni dei talent, invece, sono stati realizzati attraverso riprese reali, utilizzate come base fisica per le successive elaborazioni con l’intelligenza artificiale.

Generazione delle immagini, post-produzione e montaggio finale sono stati quindi sviluppati sotto un’unica direzione creativa, con l’obiettivo di mantenere continuità e riconoscibilità lungo tutto il film.

Programmazione dal sito web ai social, dai punti vendita fino ai LED banner negli stadi. Un sistema visivo pensato per adattarsi ai diversi touchpoint della campagna, mantenendo la propria forza narrativa anche quando viene visto rapidamente o senza audio.

Simone Arena, Ceo di Simpol. the reactive agency e Direttore Creativo di REACTIVEDOTS

“Con Gyra Elite abbiamo lavorato su un prodotto molto tecnico, ma con un’identità visiva e progettuale fortissima. La sfida era raccontarne la performance senza cadere nei codici più prevedibili della comunicazione sportiva, costruendo invece un linguaggio essenziale, materico e contemporaneo. L’hybrid production ci ha permesso di unire riprese reali, AI generativa e compositing sotto un’unica direzione creativa, mantenendo sempre al centro la fedeltà al prodotto. È un progetto che rappresenta bene il modo in cui intendiamo la produzione oggi: innovazione, tecnologia, controllo creativo e visione al servizio di un racconto coerente”.