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OpenAI entra nell’hardware: il primo dispositivo potrebbe essere un AI companion senza schermo

Secondo Bloomberg, l’azienda starebbe lavorando a un dispositivo domestico progettato per portare ChatGPT fuori dallo schermo e dentro la vita quotidiana degli utenti

OpenAI

Stando alle indiscrezioni, il dispositivo non sarebbe pensato come un tradizionale smart speaker sul modello di Amazon Echo o Google Nest, ma come un vero e proprio AI companion, un assistente capace di accompagnare l’utente nelle attività quotidiane attraverso conversazioni naturali e continue. Il prodotto integrerebbe ChatGPT e dovrebbe consentire di controllare la smart home, gestire messaggi, riprodurre contenuti e rispondere alle richieste vocali. Potrebbe inoltre essere dotato di fotocamera e altri sensori per comprendere il contesto circostante, oltre a elementi meccanici progettati per rendere l’interazione più espressiva.

Il primo tassello della strategia hardware

Se confermato, il dispositivo rappresenterebbe il primo progetto hardware consumer di OpenAI successivo all’acquisizione di io, la startup fondata da Jony Ive, e segnerebbe un passaggio importante nella strategia dell’azienda. L’obiettivo non sarebbe quello di realizzare semplicemente un nuovo smart speaker, ma di sviluppare una nuova categoria di prodotti progettati fin dall’origine intorno all’intelligenza artificiale conversazionale.

Una sfida ai grandi ecosistemi tecnologici

In ogni caso l’ingresso di OpenAI nell’hardware aprirebbe un nuovo fronte competitivo con aziende come Apple, Amazon e Google, che da anni presidiano il mercato dei dispositivi domestici intelligenti. Un confronto che arriva in una fase già complessa nei rapporti tra OpenAI e i grandi player tecnologici: Apple, in particolare, ha recentemente avviato un’azione legale contro l’azienda di Sam Altman accusandola di aver sottratto informazioni riservate su tecnologie e prodotti non ancora annunciati.

Per il momento, tuttavia, si tratta esclusivamente di indiscrezioni. Né OpenAI né il team di Jony Ive hanno confermato l’esistenza del progetto o fornito indicazioni su un possibile lancio.