Più che un semplice gioco, ‘One Last Stand’ è stato concepito come un format modulare su cui costruire tornei personalizzati in occasione di fiere, festival, pop-up ed eventi.
La strategia riflette un’evoluzione del ruolo del gaming nel marketing esperienziale. Sempre più aziende, spiega la nota, cercano modalità per mettere in relazione il pubblico presente agli eventi con le community online, utilizzando il videogioco come elemento centrale dell’esperienza anziché come semplice attività collaterale.
Al centro di ‘One Last Stand’ c’è un’arena multiplayer free-for-all dal ritmo serrato. Fino a 25 giocatori si affrontano in partite brevi utilizzando armi e abilità personalizzabili, cercando di eliminare gli avversari dall’arena fino a quando ne rimane soltanto uno. Tra una sfida e l’altra, i partecipanti tornano in una lobby condivisa dove possono potenziare l’equipaggiamento, sbloccare nuovi oggetti e prepararsi al turno successivo.
Il formato, basato su sessioni brevi e facilmente seguibili anche dal pubblico, rende il gioco particolarmente adatto a competizioni dal vivo durante fiere, festival, attivazioni di brand o eventi dedicati agli eSport. I partecipanti possono prendere parte a più round nel corso della manifestazione, mentre gli altri visitatori assistono alle partite, creando un’esperienza immediata, accessibile e coinvolgente.
Ogni attivazione può essere personalizzata in base all’identità del marchio e agli obiettivi dell’evento, intervenendo su elementi visivi, formato del torneo e meccaniche di gioco. Utilizzando la stessa base di gioco, i brand possono così realizzare esperienze su misura senza dover sviluppare ogni volta un nuovo titolo.
Sviluppato insieme allo studio Hubert.Studio, One Last Stand rappresenta il debutto di JvM NERD come publisher su Roblox ed è disponibile a livello globale.