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La piattaforma globale di Cadbury, che da oltre dieci anni celebra la condivisione attraverso campagne e confezioni speciali, è stata reinterpretata dall’agenzia in chiave locale: le singole illustrazioni presenti sulla tavoletta non sono più episodi separati, ma diventano momenti collegati all’interno di un racconto più ampio.
Dal packaging alla scena teatrale
L’idea è nata grazie all’utilizzo di un display LED trasparente, installato sulla vetrina del locale, che ha permesso di sovrapporre animazioni grafiche alla performance dal vivo mantenendo visibile ciò che accadeva all’interno. Ogilvy Malaysia ha collaborato con la compagnia teatrale locale fskl.works per creare la storia di tre amici che si incontrano in un café. La rappresentazione è stata progettata per sincronizzarsi con le animazioni della griglia Made To Share, utilizzata come elemento narrativo e commento visivo delle situazioni che si sviluppano durante lo spettacolo.
Un café trasformato in teatro
L’esperienza è stata ospitata al The Breakfast Spot, nel quartiere di Petaling Street a Kuala Lumpur, dove la vetrina del locale è stata trasformata nella scenografia del Made To Share Café. Le performance si sono svolte ogni ora dalle 11 alle 15, coinvolgendo i passanti che potevano assistere allo spettacolo direttamente dalla strada.
L’attivazione è stata accompagnata da una campagna più ampia con contenuti social e attività sul territorio, tra cui la possibilità per i visitatori di personalizzare le proprie tavolette Cadbury Dairy Milk Made To Share. La performance è stata successivamente registrata e trasformata in un film di campagna, permettendo al pubblico di vivere l’esperienza anche oltre lo spazio fisico del café.
Graham Drew, Chief Creative Officer Ogilvy Malaysia
“Ogni riquadro del packaging di Cadbury racconta un momento significativo di generosità. In sostanza è già una piattaforma di storytelling: ci siamo chiesti cosa sarebbe successo se avessimo esteso questa idea, portando sul palcoscenico i piccoli gesti di generosità che spesso restano nascosti nella vita quotidiana”.