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La tecnologia sta modificando il modo in cui i consumatori scoprono, valutano e acquistano prodotti. È quanto emerge da ‘A Tale of Two Consumers: The Polarized Mindsets Reshaping Global Consumption’, nuovo report globale di NIQ, realizzato in collaborazione con World Data Lab.
Secondo la ricerca, quasi il 75% degli shopper utilizza l’AI nella fase di product discovery, mentre il retail media è diventato un mercato globale da 184 miliardi di dollari. Il cambiamento riguarda anche il commercio attraverso i social: quasi un terzo dei consumatori occidentali ha acquistato un prodotto dopo averlo scoperto su una piattaforma social.
L’AI entra nella scoperta dei prodotti
L’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo crescente nelle prime fasi del percorso d’acquisto. Il report rileva che il 20% dei consumatori utilizza già l’AI nel processo di shopping, mentre gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale contribuiscono a orientare le decisioni su dove spendere di più, dove risparmiare e quali brand prendere in considerazione. Per produttori e retailer, questo significa che la discoverability diventa un fattore sempre più rilevante.
La visibilità di un prodotto dipende infatti anche dalla qualità delle informazioni disponibili online, dalla presenza sulla digital shelf e dalla capacità dei contenuti di essere intercettati dai sistemi di raccomandazione.
Social commerce, tra Occidente e APAC
Quasi un terzo dei consumatori occidentali ha già comprato un prodotto dopo averlo scoperto attraverso un social. Il comportamento presenta però differenze significative tra le aree geografiche. Nell’area APAC, quasi il 60% dei consumatori fa acquisti attraverso canali social e di quick commerce, mentre in Nord America il 68% non ha mai effettuato un acquisto attraverso i social media. Un dato che mostra un mercato ancora fortemente differenziato, nel quale le modalità di scoperta e acquisto cambiano in funzione delle abitudini e della maturità dei diversi ecosistemi commerciali.
Retail media e personalizzazione
AI e retail media stanno offrendo ai brand nuovi strumenti per individuare i consumatori più propensi a rispondere a messaggi premium, promozioni e offerte personalizzate. In un contesto nel quale gli shopper sono sempre più selettivi su dove spendere e dove cercare valore, diventa quindi importante capire quali consumatori raggiungere e in quale momento del percorso d’acquisto.
Per produttori e retailer, la sfida non riguarda soltanto la presenza nei diversi canali di vendita e comunicazione, ma la capacità di mantenere visibilità lungo un percorso sempre più frammentato.
Un percorso d’acquisto sempre più articolato
AI, retail media e social commerce stanno intervenendo in momenti diversi dello stesso processo: l’intelligenza artificiale entra nella ricerca e nella valutazione, i social possono trasformare la scoperta in acquisto e il retail media il retail media offre ai brand nuove possibilità di raggiungere e attivare i consumatori all’interno degli ambienti di vendita. Il risultato è un purchase journey meno lineare, nel quale la scelta del consumatore può essere influenzata da un numero crescente di piattaforme e strumenti.