“Nei primi 10 mesi del 2016 la raccolta sul fronte digitale ha messo a segno una crescita del 23% a fronte di un mercato sostanzialmente flat. E la previsione è di chiudere l’anno in linea con questi valori”.
Esprime soddisfazione Fabrizio Piscopo (nella foto), amministratore delegato Rai Pubblicità, commentando a youmark la performance raggiunta dal Servizio Pubblico sui nuovi media, in occasione della presentazione dell’offerta messa a punto per il prossimo Festival di Sanremo, tenutasi ieri sera a Milano. Un’offerta molto articolata nella quale, non a caso, il web rappresenta un pilastro importante.
“L’edizione 2017 della kermesse – ha spiegato Piscopo – presenterà agli investitori pubblicitari una proposta costruita sulla cross-medialità”. Le opportunità commerciali assicurate dalla manifestazione si articoleranno infatti su un ampio ventaglio di mezzi, che spazia dai media classici a quelli innovativi, passando per gli eventi.
“Si partirà già a gennaio – ha anticipato Piscopo – con un roadshow intitolato #siamosanremo2017, che vedrà due DJ di Radio 2 viaggiare attraverso l’Italia per dare voce alle piazze e far cantare le canzoni storiche del Festival ai microfoni di Radio 2. Chi si lascerà coinvolgere, potrà risentire e rivedere la propria performance in radio e sul sito di Sanremo. In palio per i vincitori, la partecipazione alla festa finale a Sanremo, in agenda l’11 febbraio. L’iniziativa, che si articolerà tra il 23 gennaio e il 5 febbraio, sarà preceduta da una settimana di teaser che coinvolgerà la nostra tv e la nostra radio, ma anche alcuni giornali. Sempre fino al 5 febbraio, ma a partire dal 16 gennaio, verrà coinvolto il grande schermo con attività promozionali pianificate nei foyer dei cinema delle città toccate dal tour. Nello stesso periodo è poi previsto l’on air su Rai 1 di una striscia quotidiana nella fascia dell’access, trasmessa da una sala del teatro Ariston. La trasmissione sarà inoltre affiancata, in seconda serata, dalle ribattute curate della Gialappa’s. Consistente sarà, infine, la copertura sul web, che da metà gennaio alla conclusione della kermesse abbraccerà iniziative sul sito e sui social, e comprenderà la fruizione in streaming e vod (video on demand)”.
Ma non è tutto. “Il 10 dicembre – prosegue – su Rai 1 andrà in onda una serata condotta da Carlo Conti durante la quale saranno presentate al grande pubblico le 8 nuove proposte giovani che si esibiranno al Festival. Durante la trasmissione verranno anche svelati in anteprima i nomi dei 20 cantanti campioni che saliranno sul palco dell’Ariston”. Campioni che dovranno gareggiare seguendo un regolamento diverso rispetto alle ultime edizioni della kermesse.
“A differenza degli anni scorsi, le canzoni in gara saranno ascoltate tutte nella prima serata e questo, siamo sicuri, rappresenterà un volàno per gli ascolti, che già nel 2016 hanno sfiorato il 50% di share”, conclude.
Ma cambierà anche il sistema di eliminazione: otto campioni abbandoneranno la competizione nelle serate di mercoledì e giovedì, mentre nella serata di venerdì – abbinata alle cover – si assisterà al ripescaggio di tre big. Altra novità sarà rappresentata dal commento in diretta della Gialappa’s su Rai 4, che ogni sera dissacrerà l’evento musicale. Nel solco della tradizione, invece, il Dopofestival, che andrà in onda anche la sera della finale.
Gli obiettivi pubblicitari
L’impianto complessivo costruito intorno al Festival punta insomma a rendere più coinvolgente il meccanismo così da mantenere costante l’audience lungo tutto l’arco della manifestazione. E da stuzzicare ancora di più quell’interesse degli spender che, va detto, si è fatto sempre più vivo nel corso degli ultimi anni.
“Quando arrivai in Rai nel 2012 – ha ricordato Piscopo – il fatturato pubblicitario delle 5 serate del Festival ammontava a 16,5 milioni di euro. L’anno successivo, si è registrato un primo balzo in avanti, superando i 21 milioni, fino ad arrivare ai 24,3 milioni del 2016. Ora, per il 2017, puntiamo a un introito superiore ai 25 milioni, cui si aggiungeranno circa 2 milioni provenienti dalle attività messe in campo nelle settimane precedenti la manifestazione”.
Un risultato ambizioso cui è chiamata a contribuire una novità assoluta. Piscopo: “Proprio il Festival costituirà il primo, prestigioso banco di prova per un’innovativa formula di sponsorship. Si tratta di un nuovo modo di sponsorizzare un top event, che sarà poi adottato per tutti i grandi appuntamenti del 2017. Di più per ora non posso dire”.
Il braccio pubblicitario di Viale Mazzini guarda quindi avanti, e lo fa sulla base di risultati concreti e più che positivi, conseguiti in questo 2016.
Conclude Piscopo: “Dopo un 2015 archiviato con un fatturato di 660 milioni di euro, il 2016 si dovrebbe chiudere a quota 700-705 milioni, in crescita quindi del 7% circa. Incassato un pareggio ad ottobre, contiamo infatti di mettere a segno risultati in linea con il 2015 a novembre e dicembre, mesi nei quali lo scorso anno avevamo registrato un’accelerazione del 15%. E per il 2017 l’attesa è di replicare la performance del 2016”.