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Il Digital Audio Advertising è un canale pubblicitario in continua crescita in Europa. Obiettivo: un miliardo di euro entro il 2025. La ricerca di Xaxis e IAB Europe

IAB Europe

Un nuovo report di Xaxis e IAB Europe conferma che il digital audio advertising è un canale pubblicitario in crescita, con gli inserzionisti che prevedono di aumentare la loro spesa in questo settore nei prossimi 12 mesi.

Il report, che ha intervistato 549 tra inserzionisti, agenzie e publisher in 29 mercati, ha rilevato che il 66% degli acquirenti prevede di investire maggiormente nell’audio nei prossimi 12 mesi. Inoltre, quasi la metà degli intervistati (47%) dichiara che la pubblicità audio sia la scelta migliore o tra le migliori possibili.

I tre principali fattori a spingere gli acquirenti a spendere per la pubblicità audio sono:

  • La capacità del canale di migliorare piani mediatici più ampi (65%)
  • La possibilità di aumentare la brand awareness (55%)
  • La possibilità di raggiungere specifiche audience (48%)

Gli investimenti si stanno, infine, diversificando su una vasta gamma di canali audio e formati pubblicitari, con la maggior parte degli acquirenti intervistati che indirizzano la loro spesa verso lo streaming (59%), il podcast (59%) o la radio online (57%).

“L’audio digitale ha superato tutti gli altri canali pubblicitari in termini di CAGR”, commenta nella nota Daniel Knapp, Chief Economist di IAB Europe. “La pandemia è stata un catalizzatore ciclico per questo mezzo, in particolare per i podcast, grazie a un aumento dei consumi. Inoltre, alcuni miglioramenti strutturali in termini di misurazione, di semplificazione degli acquisti e di automazione continuano a far progredire il mercato“.

“L’enfasi che il settore pubblicitario pone sull’attenzione in un ambiente mediatico saturo di schermi, sulla qualità della reach e sulla sicurezza del brand posiziona l’audio digitale come un promettente canale di investimento per gli inserzionisti e una potente piattaforma per gli editori con cui sfruttare il contesto”, continua Knapp. “Prevediamo, infatti, che il mercato europeo del digital audio, che nel 2022 si è attestato a 772 milioni di euro, supererà il miliardo di euro entro il 2025″.

I marketer intervistati classificano la reach incrementale (46%), l’attivazione innovativa, come ad esempio l’ottimizzazione dinamica degli annunci creativi (DCO) (43%) e l’efficienza del targeting (42%) come i tre principali driver per la spesa in digital audio. Questi fattori avranno un ruolo significativo nell’attrarre ulteriori investimenti nei prossimi 18-24 mesi, con il 76% degli inserzionisti e delle agenzie che intendono aumentare la spesa per gli annunci audio in questo lasso di tempo. Inoltre, hanno affermato di considerare gli annunci interattivi degli smart speaker come la maggiore opportunità in futuro dell’incremento dei budget per l’audio digitale, seguiti dagli annunci audio dinamici.

Anche gli insight cross-channel e la tecnologia di attivazione, insieme al targeting contestuale avanzato vengono considerate come opportunità significative per sbloccare la crescita del digital audio. Le capacità che permettono agli acquirenti di catturare l’attenzione del pubblico, di guidare l’azione dei consumatori e di eseguire campagne multicanale informate sono fondamentali per garantire una maggiore spesa adv.

Il report ha anche rilevato che gli inserzionisti sono ottimisti verso il digital audio. Il 66% degli acquirenti prevedono di investire maggiormente nella pubblicità audio digitale nei prossimi 12 mesi, con quasi un quarto (24%) che stima di aumentare la spesa in una forbice tra l’11 e il 30%. Queste previsioni, che in Italia sono addirittura più alte, infatti il 74% dichiara di voler investire nell’audio digitale nel nostro Paese, manifestano alti livelli di fiducia nel mezzo come canale in grado di avere un impatto nelle strategie dei clienti.

“L’audio è un canale ricco di potenzialità, acquirenti e publisher si aspettano una crescita notevole nel prossimo futuro”, conclude Laura Maridati, Managing Director Xaxis Italy (specialty business di GROUPM). “Essendo un mezzo che raggiunge un pubblico altamente coinvolto in momenti in cui le sue controparti più visive non possono farlo, l’audio è in grado di integrare i piani più ampi dei buyer e le offerte media degli editori. Vediamo il digital audio sempre più centrale nelle strategie dei nostri clienti, grazie soprattutto all’avanzamento delle tecnologie e alla possibilità di pianificazioni omnicanale. La mission di Xaxis è da sempre quella di ridurre la complessità. Lavoriamo infatti su molti canali digitali che comprendono non solo l’audio ma anche DOOH, Web, Gaming e da pochissimo il Retail Media. Ci i impegniamo per essere un partner strategico e di valore che offre risultati tangibili grazie al nostro modello outcome based e la tecnologia di intelligenza artificiale di Copilot.”

Il report completo è disponibile a questo link.