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Dal 14 al 18 settembre l’evento riunirà i chapter IAB di Australia, Brasile, Canada, Germania, Irlanda, Messico, Nuova Zelanda, Perù, Polonia, Slovenia, Sudafrica, Turchia, Ucraina, Regno Unito e Stati Uniti, insieme alle organizzazioni regionali IAB Europe e IAB MENA (Middle East and North Africa). L’iniziativa punta a creare una piattaforma internazionale di confronto sul creator marketing, capace di affrontare sia le priorità dei singoli mercati sia le sfide comuni del settore.
Un settore da oltre 200 milioni di creator
Secondo IAB, oggi oltre 200 milioni di persone nel mondo si identificano come content creator, con circa 50 milioni di creator professionali o semi-professionali. La crescita del settore rende sempre più necessario un approccio condiviso su temi come trasparenza, metriche di misurazione, governance e collaborazione tra brand, piattaforme e creator.
Think globally, act locally
La Global Creator Week seguirà il principio del ‘think globally, act locally’, con programmi sviluppati dalle singole sedi nazionali in base alle esigenze dei rispettivi mercati. Le attività comprenderanno panel, incontri di approfondimento e momenti dedicati alle innovazioni locali. Negli Stati Uniti si terrà inoltre il primo IAB CreatorFronts, marketplace dedicato alla creator economy che metterà in relazione domanda e offerta per nuove opportunità di partnership tra brand e creator.
Un hub digitale per condividere conoscenze e best practice
Accanto agli eventi organizzati nei singoli Paesi, la IAB Global Creator Week sarà affiancata da un hub digitale internazionale, pensato per mettere in rete la community globale del creator marketing. Accessibile in tutti i mercati aderenti al network IAB, la piattaforma raccoglierà il calendario degli eventi, insight, ricerche e una libreria di risorse sviluppate dalle diverse organizzazioni IAB, con l’obiettivo di favorire la condivisione di competenze e best practice.
David Cohen, Ceo IAB
“La creator economy si è ormai affermata come una componente integrante dell’ecosistema digitale e siamo entusiasti di riunire il nostro network globale per sostenere questo segmento in crescita del settore. I marketer di tutto il mondo riconoscono il ruolo della creator economy all’interno delle proprie strategie di go-to-market e come leva per favorire la crescita del business”.