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In un tempo in cui il lavoro viene spesso raccontato come fatica, pressione e rincorsa continua, specie per le nuove generazioni, c’è chi ha scelto di ribaltare il paradigma. Mettere al centro la persona, la qualità del tempo, il benessere come motore della produttività e non come premio accessorio. È da questa visione umanistica e concreta, che nasce WORKNESS CLUB, realtà ideata dal Cavaliere Sergio Filograna e diventata in pochi anni un caso unico nel panorama milanese. Un luogo in cui una riunione può trasformarsi in un pranzo, un pranzo in una mostra, una mostra in un’idea di business. Dove uffici, ristorazione, cultura, ospitalità e cura di sé non convivono soltanto, ma si rafforzano a vicenda. Un modello in espansione, nel Salento, con l’apertura di Borgo Filograna nel cuore della provincia di Lecce, e nella zona di Varese, dove il concept guarda già a nuove prospettive. L’occasione per parlarne è ‘Residui’, la prima personale milanese di Alessandro Filograna visitabile fino al 5 giugno negli spazi di OTHER SIZE GALLERY by WORKNESS CLUB, come detto in via Andrea Maffei 1 a Milano.
Il luogo dove si viene a vivere il lavoro
Chi entra per la prima volta in WORKNESS CLUB fatica a definirlo con una sola parola. Non è soltanto un business center, non è un club privato, non è un hotel, non è una galleria d’arte. È tutto insieme. Ci sono spazi di lavoro, sale meeting, la palestra, un ristorante, ambienti per eventi, camere per l’ospitalità e una programmazione culturale costante. Ma soprattutto c’è un’idea precisa: il tempo trascorso lavorando è tempo di vita e merita qualità. Sergio Filograna sintetizza tutto ciò con un concetto: i collaboratori non vengono a lavorare, vengono a trascorrere il tempo lavorando. Perché se il lavoro occupa una parte decisiva dell’esistenza, allora quel tempo deve essere bello, armonico, rispettoso delle persone.
Il benessere produce valore
Filograna racconta che offrire qualità della vita ai collaboratori ha migliorato il clima interno, la motivazione e persino la produttività aziendale. Non una teoria astratta, ma un risultato tangibile. In un mercato in cui trattenere talenti è sempre più difficile, soprattutto tra le nuove generazioni, ambienti così diventano naturalmente attrattivi. Non stupisce che l’età media del team sia molto giovane, intorno ai 29 anni, con una forte presenza femminile. Un’azienda che cresce anche grazie a una cultura interna capace di far sentire le persone parte di qualcosa.
L’arte come parte del sistema, non come ornamento
OTHER SIZE GALLERY nasce per portare l’arte fuori dai contesti convenzionali e inserirla nella vita quotidiana di professionisti, imprenditori, ospiti e cittadini. Negli anni ha ospitato mostre, talk, presentazioni e momenti di confronto, contribuendo a definire l’identità del luogo. Non è stato immediato. Filograna ricorda che agli inizi qualcuno guardava con diffidenza l’idea di una mostra all’interno di uno spazio non tradizionale. Oggi, invece, quello stesso modello viene riconosciuto come innovativo e perfettamente coerente con il tempo che viviamo: interdisciplinare, aperto, fluido.
‘Residui’, la prima personale milanese di Alessandro Filograna
Artista nato a Lecce nel 1985, autodidatta, con una ricerca che intreccia Pop Art, recupero materico e riflessione sull’immagine contemporanea. Curata da Maria Savarese, la mostra prende come punto di partenza l’iconografia della Madonna, attraversandola con collage, serigrafie e stratificazioni visive che non cancellano il passato ma lo reinterpretano. Il residuo non è scarto, ma sopravvivenza. Memoria che resta, materia che si trasforma, identità che evolve. Il gesto artistico diventa così un’archeologia del presente: raccogliere frammenti e ricomporli in nuove forme. La mostra è visitabile fino al 5 giugno 2026 con ingresso libero.
Una filosofia da rendere virale
WORKNESS CLUB non propone soltanto servizi, ma una narrazione alternativa del lavoro. E oggi questa narrazione vuole circolare, contaminare altri settori, ispirare altri imprenditori. Non a caso è iniziato un nuovo percorso di comunicazione grazie alla partnership con AIDA PARTNERS.