Mercato

Silver Economy, gli over 55 ridisegnano consumi e comunicazione in Italia

La ricerca Eumetra fotografa una generazione più longeva, digitale e progettuale: un italiano su tre ha tra 55 e 80 anni e questa fascia detiene oltre metà della ricchezza privata del Paese

Matteo Lucchi
Matteo Lucchi, Ceo Eumetra

Oggi gli italiani in questa fascia d’età sono circa 20,3 milioni, pari a un terzo della popolazione, e secondo le proiezioni Istat supereranno i 22 milioni entro il 2035. A rendere questo segmento ancora più rilevante è la capacità economica: gli over 55 detengono infatti tra il 55% e il 65% della ricchezza netta delle famiglie italiane, pari a circa 6.500 miliardi di euro.

Il fenomeno è legato anche all’aumento della longevità. L’Italia registra una speranza di vita media di 83,4 anni, tra le più alte in Europa, mentre dopo i 55 anni l’aspettativa di vita residua è ancora di circa 28-30 anni. Negli ultimi sette anni il numero dei centenari è cresciuto del 60%, confermando il ruolo della longevità come uno dei fattori destinati a influenzare il mercato nei prossimi decenni.

La pensione diventa l’inizio di una nuova fase

Uno dei principali cambiamenti riguarda il rapporto con il tempo e con il pensionamento. Rispetto al passato, gli over 55 vivono sempre meno la conclusione dell’attività lavorativa come un momento di ritiro e sempre più come l’avvio di una nuova fase caratterizzata da maggiore libertà e progettualità. Diminuisce anche quello che Eumetra definisce il ‘complesso di Atlante’: cresce la quota di persone che ritengono di aver già dedicato molto agli altri e che scelgono di investire più tempo su sé stesse, sui propri interessi e sulla qualità della vita.

Un’evoluzione che emerge anche dai comportamenti legati al benessere: il 76% degli over 55 presta attenzione all’alimentazione, il 58% pratica attività fisica e il 42% svolge esercizio regolarmente almeno una volta alla settimana.

Infografica_Silver Longevity_Eumetra, pilastri dell'aging

Una generazione che continua a progettare il futuro

La ricerca restituisce un’immagine distante dallo stereotipo di una popolazione poco dinamica. Il 36% degli over 55 dichiara di avere molti progetti per il futuro, in crescita rispetto al 32% del 2020. Tra gli obiettivi principali ci sono:

  • viaggi e vacanze (57%);
  • hobby, attività culturali e sportive (55%);
  • tempo dedicato alla famiglia (47%);
  • miglioramento della propria abitazione (31%).

Cresce anche l’interesse per il volontariato (20%), gli investimenti finanziari (18%) e l’utilizzo della tecnologia (14%), mostrando una fascia di popolazione ancora orientata alla costruzione di nuove esperienze.

Infografica_Silver Longevity_Eumetra, più progettualità

Digitale sì, ma con una relazione umana al centro

Anche sul fronte tecnologico gli over 55 stanno riducendo rapidamente il divario generazionale. Tra i 65 e i 74 anni, l’utilizzo di Internet è passato dal 31% nel 2017 al 73% nel 2025. Aumenta l’utilizzo di motori di ricerca, piattaforme streaming, social network e strumenti di intelligenza artificiale, ma emerge un modello definito da Eumetra come ‘phygital’: le tecnologie sono apprezzate quando semplificano la vita quotidiana senza eliminare il rapporto umano. Servizi sanitari online, home banking, turismo e pubblica amministrazione digitale vengono valutati positivamente quando riducono tempi e spostamenti, mantenendo però la possibilità di un confronto con una persona.

Acquisti più consapevoli e nuovi linguaggi della comunicazione

Anche il comportamento d’acquisto degli over 55 sta cambiando. L’85,5% dichiara di informarsi attentamente prima di acquistare un prodotto, mentre diminuisce il peso attribuito esclusivamente alla notorietà del marchio: il dato scende al 37%, rispetto al 55% del 2020. A crescere sono invece qualità, affidabilità e benefici concreti. La fedeltà ai brand rimane elevata, ma deve essere sostenuta da esperienze coerenti e servizi realmente utili. La trasformazione riguarda anche la comunicazione. Il 62% degli intervistati preferisce rappresentazioni delle persone mature impegnate in attività come viaggi, sport e vita sociale, mentre il 38% continua ad associarle agli stereotipi tradizionali. La richiesta è quindi quella di messaggi più realistici e meno legati all’immagine dell’anziano tradizionale: una generazione che si percepisce ancora attiva, curiosa e protagonista delle proprie scelte.

Infografica_Silver Longevity_Eumetra, stili di acquisto

Matteo Lucchi, Ceo Eumetra

“La Silver Economy non è il mercato degli anziani, ma quello della longevità. Per anni abbiamo guardato agli over 55 come a una fascia stabile della popolazione. Oggi, invece, rappresentano uno dei principali motori della domanda: sono numerosi, dispongono di importanti risorse economiche, vivono più a lungo e stanno cambiando profondamente comportamenti, aspettative e consumi. Per imprese, istituzioni e brand comprenderne l’evoluzione non è più solo un’opportunità, ma una necessità.

Dietro la Silver Economy non ci sono soltanto numeri. Ci sono milioni di persone che continuano a costruire progetti, a viaggiare, a consumare, a utilizzare tecnologie e a investire sul proprio benessere. Il punto non è decidere se questo segmento sarà importante in futuro: lo è già oggi. La vera sfida è ripensare prodotti, servizi e linguaggi per accompagnare una longevità sempre più attiva”.