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Il progetto è frutto della collaborazione tra la AI video content farm Whiteqube e l’esperienza nel talent management di MilenaCasting Milano, con l’obiettivo di creare una nuova infrastruttura per la produzione di contenuti audiovisivi AI legalmente certificati.
Dal casting al render in tempo reale
Abbild non si configura come un semplice database, ma come una piattaforma tecnologica e creativa che interviene su uno dei principali colli di bottiglia della produzione AI: la disponibilità di talent digitali fotorealistici e giuridicamente autorizzati. Attraverso una pipeline proprietaria sviluppata da Whiteqube, la piattaforma consente di visualizzare gli attori in azione già nella fase di selezione, accelerando i tempi di pre-produzione e rendendo il casting parte integrante del processo creativo.
Ogni Digital Double integra una mappatura biometrica del volto e una clonazione neurale della voce, permettendo una recitazione completa e un sincronismo labiale avanzato. La tecnologia consente inoltre di generare contenuti in più lingue e varianti creative a partire da un unico asset digitale, con una significativa riduzione dei costi produttivi.
Un archivio iniziale di 60 attori digitali
La piattaforma debutta con un catalogo iniziale di 60 Digital Double già disponibili, con l’obiettivo di arrivare a 300 entro l’estate 2026. L’ambizione è quella di posizionarsi come standard italiano per la produzione di spot, contenuti social e video corporate basati su AI generativa. Secondo i promotori, il modello non utilizza l’intelligenza artificiale come semplice effetto visivo, ma come vero motore della creazione audiovisiva.
Un modello ‘legal tech’ per tutelare i talent
Elemento centrale del progetto è l’impostazione legal tech ed etica, pensata per garantire trasparenza e controllo lungo tutta la filiera produttiva. Ogni attore coinvolto ha espresso un consenso esplicito all’utilizzo della propria immagine e voce per l’addestramento dei modelli, attraverso un sistema di consenso granulare che definisce le modalità di impiego del Digital Double. Il modello prevede inoltre un sistema di smart licensing, con contratti che regolano in modo preciso i diritti di utilizzo, e un meccanismo di controllo creativo che consente agli attori di mantenere il diritto di veto sui progetti, preservando l’integrità artistica.
Casting completamente digitale
Oltre alla creazione dei Digital Double, la piattaforma permette di digitalizzare l’intero processo di casting: dalla ricerca dei talent alla richiesta di preventivi, fino alla condivisione di moodboard e indicazioni creative. L’obiettivo dichiarato è semplificare e accelerare la produzione audiovisiva, integrando l’intelligenza artificiale non solo nella fase di generazione dei contenuti, ma lungo tutta la catena produttiva.