Interviste

BFC Media: come cambia l’editoria tra carta, eventi e innovazione

Oggi fare l’editore è molto più complesso. Per restare competitivi occorre costruire un ecosistema che sappia innovare creando sinergie e intersezioni inedite. BFC Media ne è esempio: una AI media company che vuole unire tradizione editoriale, innovazione tecnologica e sviluppo di community

Come ci racconta Michele Belingheri, Head of Sales and Partnership BFC MEDIA, il modello di business poggia su diverse direttive, con carta stampata ed eventi che valgono entrambi il 40% del fatturato, cui si aggiunge l’apporto del digital. Il tutto dimostrando come ‘la carta’ continui ad avere comunque un ruolo rilevante, ma quale elemento di un ecosistema più ampio.

Brand e community verticali

Il gruppo gestisce diversi marchi editoriali, ciascuno rivolto a un pubblico specifico. Tra questi spicca Forbes Italia, affiancato da altri brand legati al lusso, alla nautica, alla finanza e al mondo degli investimenti (Robb Report Italia, Bluerating, Private, Nautica e SuperYacht). L’obiettivo non è solo pubblicare magazine o siti web, ma costruire vere community attorno a ogni brand. Persone con interessi comuni vengono coinvolte attraverso contenuti, networking e occasioni di incontro. Questo approccio permette anche di creare connessioni tra mondi diversi, come finanza, imprenditoria, giovani talenti e lifestyle.

Il valore degli eventi dal vivo

Uno degli aspetti più forti del gruppo è il settore eventi. In un’epoca dominata dal digitale, il contatto diretto continua ad avere enorme valore. Gli eventi permettono di far incontrare aziende, partner, lettori e professionisti in contesti coerenti e qualificati. BFC Media organizza numerosi appuntamenti ogni anno, non solo a Milano ma in tutta Italia.

Intelligenza artificiale e reputazione aziendale

Il gruppo ha investito anche nell’intelligenza artificiale attraverso una società interna specializzata. Uno dei progetti sviluppati è Forbes Reputation AI, uno strumento pensato per analizzare la reputazione di un’azienda. Il sistema valuta diversi aspetti strategici, come il posizionamento del management, la sostenibilità, la percezione del brand e la qualità della comunicazione. In questo modo le imprese possono capire i propri punti di forza e le aree da migliorare, ricevendo indicazioni utili per rafforzare immagine e credibilità.

Next Leader: il ponte tra università e lavoro

Tra i progetti innovativi c’è Next Leader, una community nazionale di studenti universitari. L’iniziativa coinvolge associazioni studentesche di numerosi atenei italiani e permette ai giovani di scrivere contenuti, confrontarsi con professionisti e dialogare con le aziende. Il progetto nasce per avvicinare studio e lavoro, offrendo opportunità concrete ai ragazzi e strumenti efficaci alle imprese per entrare in contatto con nuovi talenti. Un dato interessante riguarda il ritorno della carta stampata: sono stati proprio gli studenti a chiedere una versione cartacea del progetto, segno che il supporto fisico mantiene ancora un forte valore simbolico e professionale.