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Amazon prepara un Prime Video sempre più AI: Bezos alla guida del progetto Lighthouse

Secondo Reuters, il fondatore di Amazon avrebbe promosso una profonda revisione della piattaforma streaming per renderla la vetrina delle tecnologie di intelligenza artificiale del gruppo. Allo studio nuove funzioni di personalizzazione, ricerca vocale e una homepage ripensata

Jeff Bezos

Il progetto, noto internamente con il nome in codice Lighthouse, rappresenterebbe uno dei tasselli della strategia con cui Amazon punta a rafforzare il proprio posizionamento nell’intelligenza artificiale. Secondo Reuters, Jeff Bezos avrebbe seguito personalmente l’iniziativa, chiedendo una revisione di Prime Video dopo aver giudicato poco ambiziosi i precedenti piani di sviluppo della piattaforma.

La scelta non sarebbe casuale. Con oltre 200 milioni di utenti, la piattaforma streaming rappresenta uno dei servizi consumer più conosciuti dell’ecosistema Amazon e potrebbe diventare il canale ideale per mostrare concretamente come l’AI possa migliorare l’esperienza quotidiana degli utenti.

Il progetto Lighthouse

Il progetto prevede un ampio rinnovamento dell’interfaccia e delle funzionalità della piattaforma. Tra le novità allo studio ci sarebbero sistemi di raccomandazione più evoluti, capaci di apprendere le preferenze degli utenti, una ricerca che risponde anche a richieste vocali e una homepage ripensata per valorizzare la personalizzazione.

Tra le ipotesi valutate figurano anche sezioni generate dinamicamente dall’intelligenza artificiale, con suggerimenti già organizzati per temi o generi. La ricerca tradizionale rimarrebbe comunque disponibile, così come gli spazi dedicati alla promozione delle nuove uscite e degli eventi sportivi.

Secondo Reuters, alcune versioni del nuovo design sarebbero già in fase di test con un numero limitato di utenti, anche se il progetto potrebbe ancora subire modifiche sulla base dei risultati delle sperimentazioni.

Una richiesta nata da un confronto con Bezos

L’origine del progetto risalirebbe a una presentazione interna dello scorso autunno. Reuters riferisce che Bezos avrebbe giudicato poco ambiziosi i piani illustrati dal team di Prime Video perché non valorizzavano sufficientemente le potenzialità dell’intelligenza artificiale e della personalizzazione. Da quel confronto sarebbe nata la decisione di accantonare il progetto iniziale e sviluppare Lighthouse, oggi guidato da Kam Keshmiri, responsabile globale del design di Prime Video, con il coinvolgimento del responsabile della piattaforma Mike Hopkins.

L’AI al centro della strategia Amazon

L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia con cui Amazon sta aumentando gli investimenti nell’intelligenza artificiale. Reuters ricorda che il gruppo ha previsto nel 2026 circa 200 miliardi di dollari di investimenti in conto capitale, destinati principalmente allo sviluppo dell’AI, e ha inoltre investito complessivamente 23 miliardi di dollari in OpenAI e Anthropic, con la possibilità di incrementare ulteriormente l’impegno finanziario.

di Monica Gianotti