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Per WPP 1,7 miliardi di dollari di new business netto nel 3° trimestre. Read: “Entriamo nell’ultima parte dell’anno con fiducia e la consapevolezza che le azioni intraprese ci consentono di essere ben posizionati per affrontare le incertezze economiche che ci attendono”

Mark Read, Ceo WPP
Mark Read, Ceo WPP

“WPP continua a mostrare un forte slancio, che riflette un’ampia crescita tra le nostre agenzie, mercati e settori industriali e gli investimenti dei nostri clienti nel marketing, nell’e-commerce e nella trasformazione digitale. La nostra performance su base triennale ha continuato a migliorare in ogni trimestre del 2022”, commenta nella nota Mark Read, Ceo WPP.

“Il successo delle nostre nuove attività riflette la qualità del nostro lavoro creativo, la nostra forza nei media e la nostra capacità di fornire soluzioni integrate ai clienti. Nel trimestre abbiamo raggiunto 1,7 miliardi di dollari di new business netto, tra cui spiccano gli incarichi con Nestlé, Samsung e SC Johnson. La nostra capacità di scalare le soluzioni e la nostra offerta differenziata sono ben rappresentate dall’attività di GroupM, che ha guidato le nuove attività di COMvergence nelle classifiche globali di new business e retention nella prima metà del 2022”.

“La nostra crescita nel corso dell’anno è stata significativa”, aggiunge, “e si è tradotta in un fatturato analogo all’anno passato, al netto dei pass-through costs, ora aggiornati al 6,5-7,0%. Abbiamo continuato a investire nel nostro personale, in dati e nella tecnologia per supportare questa crescita, con il risultato che il margine operativo è ora previsto in aumento di 30-50 punti percentuali. Siamo in linea con i risparmi previsti dall’attività di trasformazione, pari a 300 milioni di sterline, e continueremo a gestire con attenzione i relativi costi”.

Entriamo nell’ultimo trimestre dell’anno con fiducia, grazie alla posizione di primo piano delle nostre attività, al supporto dei nostri clienti e alla consapevolezza che le azioni intraprese in WPP ci consentono di essere ben posizionati per affrontare le incertezze economiche che ci attendono”, conclude.