“Voglio assicurarvi come azionista che teniamo molto a questo gruppo, sul quale ci impegniamo con il senso di responsabilità che abbiamo e sentiamo nei confronti di tutte le nostre attività e con la piena consapevolezza di ciò che esso è, rappresenta, e continuerà a rappresentare per il Paese”, scrive in una lettera ai dipendenti il presidente di Gedi, Marco De Benedetti. “Come dimostrato in questi anni – conclude – continueremo con impegno io, mio fratello Rodolfo e Monica Mondardini a svolgere il nostro ruolo di azionisti della società in modo da garantirle il miglior futuro”. Lo riporta l’Ansa.
Ricordando che Carlo De Benedetti, lo scorso 11 ottobre, aveva presentato un’offerta di acquisto in denaro per il 29,9% del gruppo editoriale romano.
Oggi il Cda ha approvato i risultati dei primi nove mesi, chiusi con un negativo di 18,3 milioni di euro anche a causa degli effetti della cessione di Persidera (era positivo per 7,8 milioni l’analogo periodo 2018).
I ricavi consolidati, pari a €441,5mn, hanno registrato una flessione del 6,0% rispetto ai primi nove mesi del 2018. I ricavi derivanti dalle attività digitali rappresentano complessivamente il 12,0% del fatturato consolidato (14,8% sul brand Repubblica) ed i prodotti digitali delle diverse testate del Gruppo hanno raggiunto a fine settembre 2019 i 126 mila abbonati.
I ricavi diffusionali, pari a €205,2mn, sono diminuiti del 4,8% rispetto a quelli del corrispondente periodo dell’esercizio precedente, in un mercato che, come sopra riportato, ha registrato una riduzione dell’8,2% delle vendite dei quotidiani in edicola e abbonamento.
I ricavi pubblicitari, pari a €206,4mn, sono risultati in calo del 7,0% rispetto ai primi nove mesi del 2018.