‘Inspiring Words’, Virale, di Alma Cardi, ricercatrice Lancaster University e Coordinatrice AINEM dip. Insights
Alcune #parole hanno capacità di espansione nel tempo e nei contesti. Il verbo latino colere, coltivare i campi, in una dimensione intellettuale del lavoro, diventa cura della mente e dell’anima (#cultura e culto). La stessa logica semantica è applicabile a ‘#virus’ (lt. veleno). In biologia e patologia mantiene la valenza negativa di agente patogeno foriero di infezioni. Nel cuore della pandemia #CoronaVirus assume i connotati di una crisi globale sanitaria, sociale, economica, e #politica. In informatica diventa #maleware, codice maligno, agente di distruzione a diffusione rapida e capillare, anche inconsapevole. L’espansione del termine è legata a tale peculiarità. Nell’era della comunicazione #social il significato è ambivalente: nei contesti politico e sociale può mantenere una valenza negativa (virus della corruzione; fake news) ma in altri (#marketing e pubblicità) perde la connotazione di pericolo/danneggiamento e assume un’aura positiva.
Diventa un’abilità, una maestria tecnica con significativi risvolti economico-sociali. La capacità di veicolare messaggi #virali sta permeando la nostra realtà quotidiana, ne sta trasformando i paradigmi, e ci sta traslando verso un’ulteriore espansione del concetto di cultura, di cui possiamo per ora solo percepire la portata…