Dal 13 settembre al 3 novembre 2019 torna in Italia grazie a Sony la mostra dei Sony World Photography Awards che permette di ammirare le fotografie vincitrici e finaliste del concorso fotografico.
L’evento è ospitato anche quest’anno dalla Villa Reale di Monza, dove la mostra è stata presente dal 2017.
Il concorso, giunto alla dodicesima edizione, ha raggiunto quest’anno un nuovo record, con 326.997 candidature presentate da fotografi originari di 195 Paesi e territori. Il risultato è una panoramica delle migliori opere contemporanee realizzate negli ultimi 12 mesi, che il pubblico italiano potrà ammirare nella sua interezza.
Tra i vincitori, anche gli italiani:
Alessandro Grassani, vincitore della categoria Sport con la serie Boxing Against Violence: The Female Boxers of Goma, che racconta come la box rappresenti un mezzo di sostegno e un luogo sicuro per molte donne a Goma (provincia di Kivu Nord, Repubblica Democratica del Congo).
Il duo formato da Jean-Marc Caimi e Valeria Piccinini ha trionfato nella categoria Scoperta con la serie Güle Güle, che in turco significa arrivederci, dedicata a Istanbul e agli aspetti più caratteristici della città.
Massimo Giovannini si è aggiudicato il 2° posto nella categoria Ritratto con Henkō, parola giapponese che significa cambiamento e luce variabile e insolita, attraverso cui affronta il tema della luce e di come possa alterare la prospettiva degli oggetti.
Il National Award è andato a Nicola Vincenzo Rinaldi, appassionato di street photography, grazie all’immagine dal titolo The Hug che, come l’artista stesso spiega, “ritrae un abbraccio avvolgente: solo i piedi sfuggono alla stretta”.