Carrefour Italia presenta la campagna ‘Prezzi più buoni’, finalizzata alla valorizzazione dei prodotti di marca privata di filiera italiana, affermando ulteriormente il posizionamento dell’insegna sempre più vicino alle esigenze dei clienti, coerentemente con la promessa ‘Tutti meritiamo il meglio’, al centro della strategia della Transizione Alimentare lanciata nel gennaio del 2018.
In particolare, la campagna, attiva dal 1° giugno al 30 settembre 2020, prevede una operazione continuativa di ribasso dei prezzi fino al -30% su oltre 850 prodotti a marchio Carrefour e Carrefour Bio, oltre all’identificazione di prodotti ‘eroe’ di filiera italiana disponibili ad un prezzo promozionale valido, ciclicamente, per una settimana. Questa attività promozionale è valida nella maggior parte dei punti vendita formati diretti e franchising Iper, Market ed Express di tutta Italia e sulla piattaforma e-commerce carrefour.it.
Il progetto si inserisce in un più ampio impegno di Carrefour Italia per la promozione e la valorizzazione dei prodotti di filiera italiana, che rappresentano un elemento di caratterizzazione della marca privata dell’azienda. Carrefour Italia collabora, infatti, per la produzione della propria private label con oltre 500 fornitori locali, con cui condivide l’impegno per la tutela dell’alta qualità e della territorialità. A questo si aggiunge anche una opportunità di internazionalizzazione: Carrefour Italia, infatti, esporta oltre 570 prodotti a marchio proprio, per un valore totale di una media di 180 milioni di Euro all’anno di export.
Carrefour Italia ha promosso un piano di azioni concrete per supportare le comunità locali di riferimento su tutto il territorio nazionale, con numerosi servizi indirizzati ai clienti, agli operatori sanitari, agli ospedali e iniziative dedicate ai propri dipendenti. Ha inoltre avviato una iniziativa di solidarietà per la Spesa SoSpensa a sostegno di Banco Alimentare. Tali attività si aggiungono alla donazione di 500mila euro da parte di Fondazione Carrefour all’ospedale Santi Paolo e Carlo di Milano.