Il gruppo luxury e lifestyle basato a Palermo, alla luce dell’emergenza data dalla pandemia da Coronavirus ha scelto di sostenere i retailer italiani con il progetto il cui nome è una parola antica che sintetizza il senso di una pratica di cura. Kum è infatti un imperativo che esorta alla reattività e alla responsabilità e significa restituire la vita alla vita, una rinascita che ne permette la ripartenza, spiega la nota.
In pratica, il nuovo progetto prevede la condivisione dei ricavi generati dalle vendite di tutti gli articoli tra le 150 boutique che aderiscono a Community Store.
Nello specifico, ogni addetto alle vendite ha un suo codice identificativo con il nome del negozio associato che, usato in fase di checkout, non solo dà la possibilità al consumatore finale di godere di uno sconto del 10% sull’acquisto, ma la stessa percentuale viene riconosciuta da giglio.com allo specifico professionista dello store.