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È la direzione del nuovo format retail presentato da Unieuro il 17 settembre a Lissone, primo punto vendita in cui prende forma un progetto strategico di evoluzione della rete fisica, in linea con il piano industriale ‘Beyond Everyday’.
Il concept nasce da un percorso di analisi e progettazione che ha coinvolto diverse funzioni aziendali, partendo dall’osservazione dei comportamenti dei clienti e dall’ascolto delle loro esigenze. L’obiettivo è rendere il negozio più intuitivo ed efficiente, integrando prodotti, servizi, consulenza e tecnologia in un’esperienza più fluida.
“Non stiamo ripensando soltanto il negozio, ma il ruolo stesso del retail”, ha spiegato Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro, nel corso della presentazione. “In un contesto in cui prodotti e servizi sono sempre più integrati, il punto vendita è chiamato a diventare uno spazio di relazione, orientamento e soluzione”.
Lissone rappresenta il primo banco di prova del nuovo modello: qui Unieuro potrà testare e ottimizzare le soluzioni introdotte, monitorandone l’efficacia attraverso i KPI e un approccio di test & learn. Il format è stato progettato con criteri di sostenibilità economica, modularità e scalabilità, in vista di una possibile estensione progressiva ai negozi della rete con maggiore potenziale.

Il Client Hub porta i servizi al centro del negozio
La novità più rappresentativa è il Client Hub, un’area di quasi 85 metri quadrati collocata al centro del punto vendita. Non un semplice desk, ma uno spazio riconoscibile che riunisce accoglienza, assistenza, consulenza e soluzioni per i clienti, rendendo visibile anche nell’organizzazione fisica la centralità dei servizi. Qui convergono attività che possono essere distribuite in diverse aree del negozio: ritiro e pagamento degli ordini online con Click & Collect e Pay & Collect, assistenza post-vendita, riparazioni, installazioni, servizi finanziari e consulenza. Cambia anche la logica con cui è organizzato l’assortimento. Il tradizionale percorso per categorie merceologiche lascia spazio a una lettura più vicina ai momenti e ai bisogni della vita quotidiana: dalla casa connessa e sostenibile all’intrattenimento, dal personal tech al benessere e alla cura della persona.
Accanto ai reparti consolidati arrivano nuove aree. Quella dedicata all’energia propone pacchetti prodotto-servizio che possono comprendere fotovoltaico, wallbox e pompe di calore. Il mondo del benessere riunisce invece fitness, wearable, beauty-tech e piccoli elettrodomestici per la cura personale, con soluzioni pensate anche per essere provate direttamente in negozio. Maggiore evidenza viene data alla marca privata e al second hand, valorizzato attraverso il concept Good Idea, con una propria identità distintiva.
Chatbot AI e strumenti digitali per un’esperienza più fluida
La tecnologia è un altro elemento centrale del nuovo format, progettata come un ecosistema a supporto sia dei clienti sia del personale di vendita. Tra le novità c’è Miro, l’assistente conversazionale in store sviluppato da Huware su infrastruttura Google Cloud e basato sulle capacità di intelligenza artificiale di Gemini Enterprise.
Miro è pensato per guidare i clienti all’interno del negozio e trasformare la consultazione del catalogo in un’interazione più vicina alla consulenza. Comprende il linguaggio naturale, confronta le caratteristiche dei prodotti, suggerisce servizi pertinenti e può verificare in tempo reale la disponibilità locale attraverso l’integrazione con i database di magazzino di Unieuro. Le interazioni sono previste in più lingue e attraverso testo, voce e immagini. L’assistente può fornire informazioni su prodotti, prezzi e disponibilità, aiutando a orientarsi tra le referenze anche nei momenti di maggiore affluenza. Per il personale, l’obiettivo è alleggerire le richieste informative di base e lasciare più spazio alla consulenza e alla relazione con il cliente.
L’esperienza digitale si completa con un catalogo consultabile tramite QR code sulle etichette elettroniche, un sistema di gestione delle attese per assistenza, riparazioni, servizi finanziari e consulenza, e pulsanti che permettono di richiedere l’intervento di un addetto. Sono inoltre disponibili dispositivi mobili per il personale, casse self-service e pagamenti direttamente in reparto.
L’integrazione degli strumenti digitali contribuisce inoltre a rendere il punto vendita sostanzialmente paperless, riducendo il ricorso ai supporti cartacei nella gestione delle informazioni e dei servizi.

Un’identità che prende forma nello spazio
Il nuovo format traduce nel punto vendita il posizionamento di marca e il concetto di ‘Amplified Living’: una tecnologia che amplifica passioni, interessi e momenti di vita, avvicinando l’innovazione alla quotidianità. Una visione che si riflette anche nelle scelte di design, pensate per rendere il negozio riconoscibile, accogliente e più intuitivo da esplorare. I colori contribuiscono a definire questa identità: il blu richiama la tecnologia, il bianco valorizza la luce e la visibilità dei prodotti, l’arancione esprime energia e passione, mentre il legno introduce una dimensione più calda e vicina agli ambienti domestici.
Anche l’esposizione è ripensata per favorire la scoperta e il contatto con i prodotti. Dall’incasso, valorizzato con soluzioni che richiamano il mondo dell’arredo, alla telefonia, dove viene privilegiato il libero tocco, fino all’area TV, organizzata per facilitare il confronto tra marchi e modelli, il layout cerca di accompagnare il cliente attraverso esigenze e interessi, più che seguire una semplice suddivisione merceologica. La presenza di shop-in-shop e spazi espositivi dedicati completa il percorso, integrando nell’esperienza del negozio anche le identità dei brand partner.

Il marketing di Unieuro: dal lancio del format alla peak season
Il nuovo concept si accompagna a un’evoluzione della comunicazione, dentro e fuori dal punto vendita. A raccontare la strategia che accompagna il lancio e le attività dei prossimi mesi è Marco Titi, Marketing, Corporate & Internal Communication Director, che nel corso della presentazione ha illustrato campagne, partner e sviluppo del retail media, fino agli appuntamenti commerciali di fine anno.
La campagna e le agenzie
Il claim ‘Stesso cuore, nuovo ritmo’ sintetizza il senso della campagna che accompagna il debutto del format: un’evoluzione dell’esperienza in negozio che mantiene il legame con l’identità dell’insegna. Il claim accompagnerà anche i futuri format, con il progressivo sviluppo del progetto. Il lancio prevede una pianificazione omnicanale, con presenza su TV e stampa locali, radio, affissioni e CTV ma anche un’importante campagna digitale che vedrà coinvolti alcuni creator, invitati a visitare il punto vendita e a raccontarlo sui social. Alla comunicazione si affianca un calendario di eventi nei fine settimana, con appuntamenti legati a musica, cucina e fitness, in programma fino a Natale.
Sul fronte delle agenzie, il progetto coinvolge FutureBrand per il design, VML per la comunicazione tradizionale e BCube per il digitale. Il centro media è Zenith, confermato dopo una gara svolta all’inizio del 2026.
Quanto agli investimenti pubblicitari, dalle indicazioni condivise durante l’incontro emerge un andamento complessivamente in linea con quello dello scorso anno, con una possibile progressione nella seconda parte del 2026.
Retail media, il negozio come touchpoint per i brand
Il nuovo format si inserisce anche nel percorso di sviluppo del retail media di Unieuro. Come ha spiegato Marco Titi, l’insegna ha già collegato al circuito circa 20 punti vendita, dotati di display LED in vetrina. I partner possono pianificare la propria presenza nei loop di comunicazione oppure scegliere formule di domination, modulando durata e visibilità in base agli obiettivi delle campagne.
A Lissone, dove sono presenti circa 150-160 schermi, i contenuti sono organizzati in relazione agli spazi e al percorso del cliente. In prossimità dei prodotti possono trovare posto informazioni di servizio, promozioni e lanci, mentre nelle aree più visibili vengono valorizzati i brand e i loro messaggi. L’obiettivo è integrare la presenza pubblicitaria nell’esperienza in negozio, andando oltre la semplice esposizione degli annunci.
Unieuro sta inoltre lavorando con importanti brand a progetti che hanno anche una dimensione internazionale. Durante la presentazione non sono stati fatti nomi, ma è emerso che queste iniziative vengono sviluppate in raccordo con la casa madre Fnac Darty, aprendo una prospettiva di collaborazione che va oltre il singolo mercato nazionale. L’obiettivo è costruire progressivamente un ecosistema capace di integrare i diversi touchpoint, dai negozi al sito fino al programma loyalty.
Accanto alla visibilità, il progetto punta a mettere a disposizione degli inserzionisti informazioni sull’efficacia delle attività, attraverso dati relativi ai flussi di passaggio e all’attenzione generata dai contenuti, con una prospettiva di collegamento ai risultati delle campagne.
La gestione del retail media è attualmente interna. Per il prossimo anno, Titi ha lasciato aperte le prospettive, senza anticipare eventuali cambiamenti nel modello operativo. Tra le possibili direttrici di sviluppo rientrano l’apertura a brand anche al di fuori dell’elettronica di consumo e l’esplorazione di modalità di pianificazione programmatica, in un percorso che potrebbe ampliare le opportunità di valorizzazione dei touchpoint e dei dati a disposizione. In questo quadro, Lissone rappresenta anche un ambiente di sperimentazione: un luogo in cui testare l’organizzazione degli spazi e dei contenuti, osservare la risposta dei clienti e raccogliere indicazioni utili per l’evoluzione del format e delle attività di comunicazione.
Black Friday e Natale, due momenti diversi della peak season
La peak season di Unieuro si estende da metà ottobre fino a Natale. Secondo quanto anticipato da Titi, la campagna per il Black Friday, partirà nei primi giorni di novembre e accompagnerà il pubblico fino all’evento, con un racconto dedicato alla tecnologia, come da tradizione per l’insegna (qui la campagna dell’anno scorso con i Neri per Caso). Titi ha anticipato il coinvolgimento di un nuovo talent e un concept creativo che, pur mantenendo la distintività delle campagne del brand, proporrà un racconto diverso, ma non ha svelato ulteriori dettagli. L’obiettivo è distinguersi in un periodo di forte competizione anche sul fronte creativo, in continuità con il percorso avviato negli anni precedenti.
Dopo il Black Friday, la comunicazione natalizia cambierà registro, con un tono più caldo ed emozionale e una maggiore attenzione al portato valoriale della marca. Accanto alle campagne commerciali proseguiranno le iniziative di responsabilità sociale, a partire da Cuori Connessi, il progetto realizzato con la Polizia di Stato sui temi del cyberbullismo e dell’uso consapevole del digitale. Il percorso comprende un nuovo libro e attività in occasione del Safer Internet Day di febbraio.
Titi ha infine anticipato un lavoro di ricerca sulle dinamiche familiari e sulla consapevolezza dei genitori rispetto ai consumi digitali dei figli, con un approfondimento dedicato anche a timori ed emozioni legati a questi temi. Il progetto prevede la condivisione dei risultati attraverso un white paper e un evento.