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Arrivano gli SPECS, i nuovi occhiali AR con AI integrata di Snap. Costano 2.295 euro

Pensati per integrare navigazione, produttività, intrattenimento e assistenza contestuale direttamente nel campo visivo dell’utente, gli SPECS sono disponibili in preordine dal 16 giugno e saranno accompagnati da una campagna globale di lancio

 

specs, Snap

Dopo oltre dieci anni di investimenti nella realtà aumentata, Snap porta sul mercato consumer la propria visione di spatial computing. L’azienda ha presentato SPECS, già anticipati a inizio anno con l’annuncio della nascita di Specs Inc., un dispositivo indossabile che combina display trasparente, computer vision e intelligenza artificiale per integrare contenuti digitali e strumenti operativi nell’ambiente circostante.

“Gli SPECS rappresentano l’inizio di una nuova era del computing”, ha dichiarato in una nota Evan Spiegel, cofondatore e Ceo di Snap. “Per decenni i computer ci hanno chiesto di abbassare lo sguardo, restare fermi o interrompere ciò che si sta facendo. Ora il computing entra nel mondo che ci circonda”.

Una nuova categoria tra smart glasses e visori

Uno degli aspetti centrali della strategia di Snap è il posizionamento del prodotto tra due categorie oggi molto diverse tra loro. Da una parte ci sono gli occhiali AI, leggeri e facilmente indossabili ma limitati nelle capacità visive. Dall’altra i visori di realtà mista, più potenti ma spesso ingombranti e meno adatti a un utilizzo quotidiano.

L’obiettivo dichiarato è creare una terza via: un dispositivo autonomo, senza cavi né unità esterne, capace di offrire funzionalità avanzate mantenendo una forma più vicina a quella di un normale paio di occhiali.

Display trasparente e computer vision

Realizzati in polimero svizzero TR90, gli occhiali sono disponibili in due misure e pesano tra 132 e 136 grammi. La piattaforma integra un display proprietario basato sulla tecnologia liquid crystal on silicon, con un campo visivo di 51 gradi e la capacità di visualizzare fino a 16 milioni di colori. Snap evidenzia inoltre il lavoro svolto sul sistema waveguide, progettato per ridurre la distorsione delle immagini, e sulle lenti elettrocromiche che possono passare dalla modalità trasparente a quella oscurata in circa dieci secondi.

A livello hardware il dispositivo utilizza due processori Snapdragon: uno dedicato alla computer vision e uno all’esecuzione delle Lenti AR. La latenza motion-to-photon dichiarata è di 7 millisecondi, un parametro fondamentale per mantenere gli elementi digitali ancorati in modo naturale all’ambiente circostante.

L’autonomia dichiarata arriva fino a quattro ore di utilizzo misto, mentre la custodia inclusa consente quattro ricariche aggiuntive, per un totale di circa venti ore complessive.

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AI, navigazione e produttività nel campo visivo

La proposta di Snap punta a rendere la realtà aumentata utile nelle attività quotidiane. Indicazioni stradali, misurazioni spaziali e assistenza contestuale basata sull’intelligenza artificiale possono comparire direttamente nel campo visivo dell’utente. Il display permette inoltre di guardare contenuti in streaming, duplicare lo schermo di altri dispositivi, utilizzare lavagne virtuali e trasformare qualsiasi ambiente in uno spazio di lavoro.

Secondo l’azienda, il valore della piattaforma risiede anche nell’ecosistema di Lenti sviluppate da terze parti, che spaziano dall’apprendimento musicale alle applicazioni educative fino agli strumenti per attività sportive.

Dall’AI conversazionale all’AI che vede il mondo

“Con gli SPECS l’intelligenza artificiale non è più un’intelligenza confinata a una chat. È un’intelligenza che vede ciò che vedi, comprende ciò che stai cercando di fare e ti aiuta nel momento in cui ne hai bisogno”, ha dichiarato Spiegel. Secondo il Ceo di Snap, la vera novità non riguarda soltanto il formato degli occhiali, ma la possibilità di portare l’intelligenza artificiale all’interno del contesto fisico in cui si muove l’utente.

Il lancio degli SPECS è accompagnato da un rafforzamento dell’ecosistema dedicato agli sviluppatori. Negli ultimi diciotto mesi Snap ha rilasciato dieci aggiornamenti di Snap OS e oltre quaranta nuove funzionalità, mentre ora introduce una serie di strumenti pensati per accelerare la creazione di esperienze in realtà aumentata e basate sull’intelligenza artificiale.

All’interno di Lens Studio debutta infatti un sistema di sviluppo agentico progettato per supportare l’intero ciclo di vita delle Lenti, dall’ideazione al prototipo, fino al testing, all’ottimizzazione e agli aggiornamenti successivi al rilascio. L’anteprima per gli sviluppatori è attualmente in fase di roll-out su Claude Code, Codex e Cursor.

Tra le novità figurano lo SPECS Spatial Benchmark, pensato per valutare le prestazioni dei modelli AI nelle attività spaziali del mondo reale, il Migration Agent per facilitare il trasferimento dei progetti esistenti sulla nuova piattaforma e il Native Development Kit, che consente di integrare codice e librerie personalizzate direttamente in Lens Studio.

Privacy al centro della strategia

Con l’arrivo di un dispositivo dotato di fotocamere, sensori e funzionalità AI sempre attive, Snap ha posto particolare enfasi sugli aspetti legati alla privacy. Il dispositivo richiede il consenso esplicito per l’accesso ai dati sensibili, integra un indicatore luminoso durante la registrazione e privilegia l’elaborazione delle informazioni direttamente sul dispositivo. Gli utenti possono inoltre gestire in modo autonomo i dati memorizzati, sincronizzati o condivisi.

“La tecnologia funziona solo se le persone si fidano”, ha affermato Spiegel. “La privacy deve essere integrata fin dall’inizio”.

Disponibilità

Gli SPECS sono disponibili dal 16 giugno in preordine su specs.com al prezzo di 2.295 euro, con un deposito rimborsabile di 170 euro. Le prime consegne sono previste in autunno negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Francia.

Una campagna globale con volti della creatività e dello sport

Per accompagnare il lancio, Snap ha annunciato una campagna internazionale firmata dal fotografo Steven Meisel e realizzata con il coinvolgimento di personalità provenienti da sport, musica e moda, tra cui Jimmy Butler, Imogen Heap, Hoyeon, Jack Harlow e Kaia Gerber.