Il ritorno all’indipendenza arriva dopo la vicenda legata all’acquisizione da parte di Meta, annunciata nel dicembre 2025 per circa 2 miliardi di dollari e successivamente bloccata dalle autorità cinesi. Con la nuova fase, Manus conferma il focus sull’innovazione di prodotto e sugli AI Agent generali, con l’obiettivo di trasformare le nuove capacità della tecnologia in strumenti per affrontare attività complesse, sia nella vita quotidiana sia nel lavoro.
La startup anticipa inoltre una maggiore integrazione di Manus nei flussi di lavoro degli utenti, insieme alla possibilità per gli agenti di interagire più direttamente con l’ambiente digitale e di agire in modo più proattivo per conto degli utenti. È quindi l’evoluzione degli AI agent il principale asse su cui Manus intende costruire la prossima fase, dopo mesi segnati dall’incertezza sul futuro della società.
Gli effetti della separazione
Il passaggio all’indipendenza ha avuto conseguenze anche per alcuni utenti. Manus spiega che la transizione ha richiesto, in alcuni casi, il backup e il ripristino dei dati, oltre a una temporanea interruzione dell’accesso al servizio. Gli utenti che hanno effettuato il backup ma non hanno ancora completato il ripristino possono farlo senza una scadenza.