A seguito della decisione, RTL 102.5, Radio Zeta e Radiofreccia hanno interrotto la programmazione del brano in rotazione.
Il Gruppo RTL 102.5 ha inoltre assunto una posizione a favore di un’autoregolamentazione del settore, chiedendo che i brani che non rispettano i criteri sull’IA vengano esclusi non solo dalle classifiche, ma anche dalle rotazioni radiofoniche.
I criteri per entrare in classifica
La nuova policy FIMI nasce dai princìpi recentemente delineati da una coalizione che comprende Sony Music, Universal Music Group e Warner Music Group. L’obiettivo è consentire l’impiego dell’intelligenza artificiale nel processo creativo senza perdere il ruolo centrale dell’autore umano.
Una registrazione che utilizza l’IA potrà quindi essere ammessa in classifica se il servizio di intelligenza artificiale impiegato è autorizzato e lecito, se il brano è sostanzialmente frutto del lavoro umano e se non emergono elementi legati alla manipolazione fraudolenta degli ascolti.
La registrazione dovrà inoltre rispettare le normative in materia di diritto d’autore, diritti connessi e diritti della personalità. L’utilizzo di strumenti di IA dovrà essere compatibile con i termini del servizio utilizzato e adeguatamente comunicato ai consumatori sulle piattaforme digitali, secondo la normativa e gli standard di settore.
Il nodo dei brani generati dall’IA
La questione riguarda anche la crescente presenza sulle piattaforme di streaming di produzioni realizzate con sistemi di IA generativa. Una parte degli strumenti oggi disponibili, sottolinea FIMI, è stata sviluppata attraverso modelli addestrati su musica e contenuti di artisti senza una specifica autorizzazione.
Le principali case discografiche stanno quindi lavorando allo sviluppo e alla concessione in licenza di sistemi di IA per la musica che rispettino i diritti degli autori e degli interpreti.
La nuova policy si inserisce inoltre nel più ampio percorso avviato dall’industria musicale internazionale sul labelling volontario dei contenuti generati o assistiti dall’intelligenza artificiale. La distinzione tra brani ‘generati dall’IA’ e brani ‘assistiti dall’IA’ punta a offrire agli ascoltatori informazioni più chiare sull’impiego della tecnologia nella realizzazione delle registrazioni.