Il network LePub conquista un totale di 34 Lions in 12 categorie, riconoscendo 11 campagne create da LePub Milan, São Paulo, Mexico City, New York City e Singapore.
Le campagne premiate
Heineken riceve il riconoscimento di Creative Brand of the Year per la prima volta nella sua storia, grazie ai progetti Could Have Been a Heineken e The Pub That Refused to Die. Could Have Been a Heineken (LePub Milan e LePub São Paulo) ha conquistato il Grand Prix in Social & Creator trasformando un comportamento sociale contemporaneo in un’espressione autentica dei valori del brand legati alla connessione e alla socialità. The Pub That Refused to Die (LePub Milan e Publicis Dublin), che ha fatto rivivere uno storico pub irlandese trasformandolo in un potente simbolo di resilienza e comunità, ha conquistato il Grand Prix in Creative Strategy.
Insieme, questi due progetti hanno ottenuto ulteriori 12 metalli in 10 categorie. Could Have Been a Heineken ha conquistato 5 Ori (Media, Direct, Brand Experience & Activation, Outdoor), 2 Argenti (Direct, Audio & Radio) e 1 Bronzo (Brand Experience & Activation). The Pub That Refused to Die ha aggiunto 4 Bronzi (PR, Direct, Entertainment, Creative B2B).
Altre campagne Heineken che hanno contribuito a questo successo includono Tocayos (LePub Milan) che trasforma un’identità condivisa in una rete capace di aiutare i bar indipendenti a prosperare, preservando il loro ruolo al centro delle comunità locali; Rooftop Revival (LePub Singapore e LePub Milan), un’iniziativa che trasforma i tetti urbani in nuovi spazi di interazione sociale; e Dark Mode Ads (LePub Milan per Plenitude), che porta la sostenibilità nella pubblicità digitale sfruttando la modalità scura per ridurre il consumo energetico degli schermi.
Bruno Bertelli, Ceo e Cco LePub Worldwide
“Questa vittoria è il riconoscimento di un percorso costruito nel corso degli anni da persone che hanno scelto di credere che la creatività possa diventare un vero modello di business. Questo momento non sarebbe stato possibile senza Heineken e la straordinaria partnership che abbiamo costruito insieme. Bram Westenbrink e il suo team ci hanno dato qualcosa che ogni agenzia creativa spera di ricevere: fiducia. Hanno dimostrato coraggio e apertura e ci hanno spinto a sfidare le convenzioni guidati dalla convinzione che le migliori idee nascano quando clienti e agenzie sono disposti a rischiare insieme. Dal 2020, quando il mondo è cambiato improvvisamente, abbiamo smesso di pensare in termini di brief e abbiamo iniziato a pensare in termini di possibilità. Insieme abbiamo avviato e consolidato un modo diverso di lavorare, radicato nella curiosità, nella rilevanza culturale e nell’ambizione di costruire idee che si muovano senza soluzione di continuità tra visione globale e verità locale. Idee che non interrompono la cultura ma ne diventano parte. Vedere Heineken® riconosciuta come Creative Brand of the Year mentre LePub è nominata Agency of the Year rende questo risultato ancora più significativo, perché queste vittorie sono condivise. Sono la prova che il lavoro creativo più forte non si costruisce mai da soli.
In questa occasione speciale voglio anche ringraziare Arthur Sadoun e Publicis Groupe per aver creduto nella nostra ambizione fin dall’inizio. Ci hanno dato la libertà di costruire qualcosa di non convenzionale, di sfidare il modello tradizionale delle agenzie e di creare un nuovo brand come nessun altro. Quella fiducia ci ha permesso di sognare più in grande di quanto pensassimo possibile. Questo riconoscimento celebra ciò che abbiamo concretizzato, ma ci ricorda anche ciò che ci aspetta. Il nostro settore si sta trasformando più rapidamente che mai. La creatività oggi non può esistere senza innovazione, tecnologia e nuovi modi di pensare. Eppure, questi strumenti contano solo quando sono al servizio di un’idea. La nostra responsabilità è continuare ad alzare l’asticella, combinando innovazione tecnologica e creatività umana, rimanendo intransigenti sulla qualità, sull’eccellenza e sugli standard di premiumness che definiscono tutto ciò che facciamo. Perché il futuro non apparterrà a chi si limita ad adottare nuove tecnologie, ma a chi le usa per creare iniziative concrete capaci di entrare in empatia con persone e consumatori. Oggi, stando su questo palco, sembra che il sogno costruito insieme sia diventato realtà. Domani diventa il punto di partenza per tutto ciò che dobbiamo ancora realizzare”.