Il primo incontro, ospitato nella sede milanese del Gruppo Il Sole 24 ORE, ha visto confrontarsi i brand Amazon, Dove, Gourmet, Kinder, L’Angelica, Lego, Loacker, Magnum, MediaWorld, Mulino Bianco, Nivea, Prima Assicurazioni e TIM, chiamati ad approfondire il filo conduttore scelto per l’edizione 2026: The Moonshotter.
Dopo aver affrontato negli anni temi come multigenerazionalità, autenticità, intelligenza artificiale e gioia, quest’anno il focus è sul valore della sorpresa come leva strategica per le marche. In un contesto sempre più guidato da algoritmi e AI, la sfida per i brand è infatti quella di tornare a distinguersi non solo per la propria visibilità, ma per la capacità di immaginare nuovi scenari e sorprendere i consumatori.
A introdurre il dibattito è stata Edwige Pezzulli, astrofisica e divulgatrice scientifica, che ha utilizzato il concetto di moonshot come metafora del coraggio di puntare a obiettivi ambiziosi e andare oltre ciò che è già prevedibile. L’incontro è stato arricchito anche dall’analisi dei climi di consumo 2026 presentata da Beppe Minoia, Insight Advisor di NielsenIQ.
Gli insight che emergeranno nel corso dei lavori del Best Brands Club confluiranno nella sesta edizione del Libro SEI, pubblicazione dedicata all’evoluzione delle marche e al loro ruolo nel mercato e nella società.