Mercato

Cannes Lions 2026, annunciati gli ultimi vincitori. Il Kenya conquista il primo Grand Prix della sua storia

L’edizione di quest’anno si chiude con l’assegnazione degli ultimi Grand Prix nelle categorie Glass, Sustainable Development Goals, Film, Dan Wieden Titanium e Grand Prix for Good

Grand Prix Sustainable 'Paid Sick Leave for Cows'

Glass: The Lion for Change

La categoria, che ha raccolto 122 candidature, ha assegnato cinque Leoni: un Gold, un Silver, due Bronze e il Grand Prix a Nigrum Corpus, realizzato da Artplan São Paulo per IDOMED & Instituto Yduqs.

Il progetto affronta il tema del razzismo in ambito sanitario trasformandolo in un argomento di studio per la formazione dei medici. Attraverso un manuale medico multimodale, il lavoro documenta e rende misurabili le disuguaglianze vissute dai pazienti neri, contribuendo a cambiare l’approccio della medicina nei confronti della salute delle persone afrodiscendenti. Adottato dalla principale autorità medica brasiliana e sostenuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il progetto punta a ridefinire la formazione medica a livello internazionale.

Sustainable Development Goals Lions

Tra 289 candidature sono stati assegnati nove premi: due Gold, due Silver, quattro Bronze e il Grand Prix a Paid Sick Leave for Cows, realizzato da The Partnership Agency di Nairobi per Too Good.

Il progetto introduce un nuovo modello che mette in relazione diritti dei lavoratori e agricoltura, proponendo un sistema capace di generare benefici condivisi per persone, imprese e benessere animale. Secondo la giuria, si tratta di un’idea semplice ma in grado di produrre un cambiamento strutturale e replicabile.

Film Lions

La categoria Film ha registrato 1.469 iscrizioni e assegnato 45 Leoni: otto Gold, quattordici Silver, ventidue Bronze e il Grand Prix ai film Can I Get a Six Pack Quickly? e How Can I Communicate Better with My Mom?, realizzati da Mother London per Claude.

Con un tono ironico e dark comedy, gli spot andati in onda durante il Super Bowl presentano Claude come l’intelligenza artificiale che sceglie di non ospitare messaggi pubblicitari all’interno dei propri strumenti. La giuria ha premiato la capacità della campagna di ribaltare le convenzioni del settore e distinguersi nel dibattito sull’intelligenza artificiale.

Dan Wieden Titanium Lions

Su 138 lavori iscritti sono stati assegnati quattro Titanium Lions e il Grand Prix è andato a Haven, sviluppato da Leo Australia per Suncorp Insurance.

Il progetto trasforma il ruolo dell’assicurazione in un servizio pubblico orientato alla prevenzione, aiutando cittadini e comunità australiane a prepararsi agli eventi climatici estremi attraverso una piattaforma digitale che combina dati, educazione e innovazione progettuale.

Grand Prix for Good

Il Grand Prix for Good è stato assegnato a 600K Network, sviluppato da Rainbow Lobster (Città del Messico) insieme a Comando Con Venezuela.

L’iniziativa ha trasformato un semplice QR code in un sistema decentralizzato di verifica elettorale che, durante le elezioni venezuelane del 2024, ha coinvolto oltre 600.000 cittadini nella raccolta e nella verifica dei risultati di voto, contribuendo a rafforzare la trasparenza del processo elettorale.

Special Award

Network of the Year

1. Ogilvy
2. VML
3. TBWA Worldwide

Independent Network of the Year

1. Rethink
2. Mother
3. Wieden+Kennedy

Agency of the Year

1. LePub, Milan, Italy
2. VML, New York, United States
3. Rethink, Toronto, Canada


Independent Agency of the Year

1. Rethink, Toronto, Canada
2. Isle of Any, New York, United States
3. Mother, London, United Kingdom

Palme d’Or 

1. MJZ, United States
2. Biscuit Filmworks, United Kingdom
3. CANADA, Spain

Creative Brand of the Year

1. Heineken
2. KitKat
3. IKEA

Agency of the Year by Track

Agency of the Year – Classic

1. Rethink, Toronto, Canada

Agency of the Year – Craft

1. TBWA\Media Arts Lab, Los Angeles, United States

Agency of the Year – Engagement

1. LePub, Milan, Italy

Agency of the Year – Entertainment

1. DAVID, New York, United States

Agency of the Year – Experience

1. VML, Warsaw, Poland

Agency of the Year – Good

1. Motion Sickness, Auckland, New Zealand

Agency of the Year – Health

1. Fallon, Minneapolis, United States

Agency of the Year – Strategy

1. Publicis Conseil, Paris, France

Independent Agency of the Year by Track

Independent Agency of the Year – Classic

1. Rethink, Toronto, Canada

Independent Agency of the Year – Craft

1. Isle of Any, New York, United States

Independent Agency of the Year – Engagement

1. Special, Los Angeles, United States

Independent Agency of the Year – Entertainment

1. Wieden+Kennedy, Mexico City, Mexico

Independent Agency of the Year – Experience

1. WESAYHI, Sliema, Malta

Independent Agency of the Year – Good

1. Motion Sickness, Auckland, New Zealand

Independent Agency of the Year – Health

1. Klick Health, Toronto, Canada

Independent Agency of the Year – Strategy

1. Rethink, Toronto, Canada

In-house Agency of the Year

1. Apple, Cupertino, United States
2. Google Creative Lab, Mountain View, United States
3. L’Oréal, New York, United States