Interviste

ADCI Awards, Creative Effectiveness – Media: creatività unica leva d’impatto

Niccolò Rigo, Group Chief Strategy Officer & CSO Creative, Dentsu e Presidente di giuria lo sottoscrive nero su bianco, unitamente all’esplorazione di interazioni inedite con il media

Perchè hanno vinto il ritorno di Megan Gale di Iliad e Dark Mode Ads di Plenitude? 

In una fase storica in cui quantità ed efficienza sembrano aver preso il sopravvento sulla qualità delle idee, Iliad, il vincitore dell’oro in Creative Effectiveness con il “ritorno” di Megan Gale, ci dimostra come l’idea creativa sarà sempre l’unica leva in grado di generare un impatto sproporzionato sull’attenzione dei consumatori e sulla scelta dei brand. Nella categoria Media, invece, l’oro a Plenitude con Dark Mode Ads premia chi ha chiaramente saputo trasformare l’innovazione del mezzo nel cuore stesso dell’idea, svelando un potenziale nell’interazione fra creatività e media che è ad oggi ancora in gran parte inesplorato.

Su cosa la discussione è stata particolarmente accesa? 

Gli ori di quest’anno hanno trovato la giuria piuttosto allineata. La discussione è stata positivamente accesa nella selezione della shortlist e degli altri metalli. Alla fine, la capacità dell’idea di generare un impatto sproporzionato in Creative Effectiveness e l’originalità nell’utilizzo del mezzo nella categoria Media sono stati i parametri che hanno guidato maggiormente le scelte.

Come avete trovato il livello dei lavori iscritti? 

Sono state numerose le entry e tante quelle di livello. Se devo pensare ai margini di miglioramento, credo che per quanto riguarda la categoria di Creative Effectiveness possiamo fare ancora molto nel saper dimostrare, soprattutto attraverso i dati, i risultati. Per la categoria Media credo invece che ci sia un enorme potenziale inespresso nell’uso creativo dei nuovi media, ove la maggior parte delle entry sono ancora focalizzate su mezzi tradizionali.

C’è qualche consiglio che senti di dare ad agenzie e clienti? 

Pianificare, tracciare e analizzare ancora di più i dati per dimostrare il grandissimo potenziale che risiede nelle idee per quanto riguarda Creative Effectiveness. Per quanto riguarda la categoria Media invece, fare lavorare prima e meglio insieme l’anima creativa e quella media, affinché si possa immaginare un utilizzo davvero innovativo e integrato di tutti i mezzi fin dalla loro primissima pianificazione.

di monica lazzarotto