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Dal palco dei Cannes Lions il brief ONU per gli Young Lions Pr 2026

L’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari dello Spazio (UNOOSA), insieme alla Fondazione PVBLIC e a ICCO (International Communications Consultancy Organisation), ha scelto di affidare ai giovani professionisti della comunicazione la sfida di raccontare il valore dello spazio e il suo impatto sulla società

Massimo Moriconi
Massimo Moriconi

L’obiettivo è colmare il divario tra l’innovazione spaziale e la comprensione da parte dei cittadini, rendendo più accessibili temi che, pur influenzando direttamente la vita quotidiana, rimangono spesso astratti. Le tecnologie spaziali contribuiscono infatti a oltre il 40% degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, ma la maggior parte delle persone conosce poco sia il loro ruolo sia i sistemi di governance che ne regolano l’utilizzo.

Una sfida resa ancora più urgente dalla rapida crescita delle attività nello spazio. Secondo le stime, riferisce la nota, il numero di satelliti in orbita potrebbe passare dagli attuali 15.000 a circa 100.000 entro il 2030, aumentando il rischio di congestione del traffico spaziale, accumulo di detriti e perdita dei cosiddetti cieli bui e silenziosi.

In questo contesto, UNOOSA lavora per promuovere la consapevolezza dello spazio come bene comune globale e per supportare il Comitato delle Nazioni Unite per l’uso pacifico dello spazio extra-atmosferico (COPUOS), l’organismo che riunisce gli Stati membri per affrontare le sfide normative e politiche legate al futuro delle attività spaziali.

Il tema è stato al centro anche di un incontro organizzato da ICCO e Fondazione PVBLIC durante il Cannes Lions 2026 sul palco di LBB Beach. Il dibattito, moderato da Terry Savage, Presidente di Savages Unlimited, ha visto la partecipazione dell’astronauta, artista e futurista Sian Leo Proctor e di Sergio Fernandez De Cordova, Presidente esecutivo della Fondazione PVBLIC. La discussione ha esplorato il modo in cui l’intelligence spaziale stia influenzando le decisioni di governi e imprese, aprendo al tempo stesso nuove opportunità per la cultura, la creatività e la comunicazione.

L’iniziativa si inserisce nel solco della collaborazione già avviata tra ICCO e le Nazioni Unite su temi di interesse globale. Tra i progetti più recenti figura Weather Kids, la campagna lanciata nel 2024 insieme all’UNDP per sensibilizzare l’opinione pubblica sui cambiamenti climatici attraverso il contributo delle agenzie associate a ICCO.

“Fornire il brief Pr per il concorso Young Lions di quest’anno rappresenta per UNOOSA un’opportunità straordinaria per coinvolgere la prossima generazione di comunicatori nel ridurre la distanza tra innovazione spaziale e comprensione pubblica delle opportunità che essa offre”, ha commentato Massimo Moriconi, presidente ICCO. “Siamo orgogliosi di sostenere un nuovo progetto che rafforza la collaborazione tra ICCO e le Nazioni Unite”.