Mercato

Cannes Lions 2026: Uber Eats, KitKat e Heineken tra i protagonisti della terza serata

Cannes Lions ha annunciato i vincitori delle categorie Creative Data, Media, Direct, Pr e Social & Creator Lions durante la terza cerimonia di premiazione del Festival, in corso a Cannes.

Creative Data Lions

Nella categoria Creative Data Lions, che celebra il potere trasformativo della creatività guidata dai dati, sono state ricevute 391 candidature. La giuria ha assegnato 13 Leoni: 2 Gold, 4 Silver e 6 Bronze.

Il Grand Prix è andato a SOS POS, realizzato da Circus Grey di Lima per BCP. Si tratta di uno strumento pensato per aiutare le vittime di furto del telefono cellulare, trasformando i normali terminali POS in punti in cui bloccare immediatamente i propri conti bancari. L’iniziativa ha raggiunto oltre 34 milioni di peruviani.

Anupriya Acharya, Ceo Publicis Groupe South Asia e presidente della giuria Creative Data Lions: “Il nostro Grand Prix si è distinto per la straordinaria semplicità dell’idea e per l’uso ingegnoso dei dati: dati utilizzati per proteggere altri dati. Ha trasformato un comune terminale di pagamento in una vera e propria ancora di salvezza in un momento di grande vulnerabilità. Ha risolto un problema umano, rafforzato la fiducia in una categoria bancaria difficile da differenziare e dimostrato come i Creative Data possano generare impatto sul business e, allo stesso tempo, offrire protezione alle persone e alla società su larga scala e oltre ogni confine”.

Media Lions

I Media Lions, dedicati alla valorizzazione del contesto creativo, hanno ricevuto 1.432 candidature. Sono stati assegnati 45 Leoni: 7 Gold, 16 Silver e 21 Bronze.

Il Grand Prix è stato assegnato a Build Your Own Super Bowl per Uber Eats, ideato dall’agenzia Special di Los Angeles. Il progetto ha dato vita al primo ristorante virtuale al mondo all’interno di un’app, permettendo ai fan di costruire il proprio spot del Super Bowl. L’iniziativa ha coinvolto nuovi pubblici e generato vendite record.

Sindhuja Rai, Chief Client Officer WPP Media APMEA e presidente della giuria Media Lions: “Questo è il marketing moderno nella sua forma più trasformativa. Invece di utilizzare la comunicazione per portare i consumatori verso il prodotto, ha trasformato il prodotto stesso nella piattaforma di comunicazione, unendo perfettamente creatività, media, tecnologia, talent, commerce e personalizzazione in un’unica esperienza connessa, abbattendo di fatto il tradizionale funnel. Il risultato è stata una campagna che non si è limitata a catturare l’attenzione, ma ha convertito direttamente partecipazione e coinvolgimento in crescita del business”.

Direct Lions

Nella categoria Direct Lions, dedicata alla creatività orientata alla risposta e all’attivazione diretta, sono state presentate 1.325 candidature. La giuria ha assegnato 42 Leoni: 7 Gold, 13 Silver e 21 Bronze.

Il Grand Prix è andato a Uva Uva Bombón per UVA App, firmata da de la Cruz Ogilvy di San Juan. L’app di delivery ha saputo sfruttare l’enorme attenzione generata dall’esibizione di Bad Bunny durante il Super Bowl, trasformando un momento culturale globale in un’immediata azione da parte dei consumatori.

Joaquín Cubría, Chief Creative Officer di GUT Argentina e presidente della giuria Direct Lions: “In un settore ossessionato dal controllo, questo lavoro ha dimostrato che il coraggio resta la nostra valuta più preziosa. Un brand challenger ha scelto il giorno pubblicitario più costoso dell’anno non per spendere più della concorrenza, ma per essere più intelligente. Un’idea audace e semplice che ha trasformato l’incertezza in un impatto sproporzionato”.

PR Lions

I PR Lions, che premiano l’eccellenza nella comunicazione strategica e creativa, hanno ricevuto 1.156 candidature. Sono stati assegnati 37 Leoni: 7 Gold, 12 Silver e 17 Bronze.

Il Grand Prix è stato attribuito a The KitKat Heist per KitKat, realizzato da Burson Londra. La campagna ha migliorato la percezione del brand trasformando il furto di un carico di KitKat in una chiamata all’azione di portata globale.

Dana Tahir, Ceo Havas Red Middle East & Egypt e presidente della giuria PR Lions,: “La comunicazione di crisi è stata a lungo la disciplina della prudenza: proteggere la reputazione, minimizzare i danni, restare al sicuro. Ma quest’anno questo lavoro ha completamente riscritto le regole. KitKat non si è limitata a gestire una crisi, l’ha trasformata in un momento culturale, dimostrando che coraggio creativo e consulenza di crisi possono convivere. Questo lavoro non ha eliminato il rischio, lo ha orchestrato. Ogni gioco di parole, ogni dichiarazione è stato calibrato per mantenere il brand dalla parte giusta del confine. Così facendo, ha stabilito un nuovo standard per ciò che è possibile ottenere quando i brand si fidano del proprio istinto e abbracciano l’imprevisto. Speriamo che questo lavoro ricordi a tutti che le opportunità più grandi spesso si nascondono dietro le sfide più difficili e che una crisi, se affrontata con creatività e coraggio, può trasformarsi nel momento migliore di un brand”.

Social & Creator Lions

Nella categoria Social & Creator Lions, che premia il pensiero creativo applicato ai social media e le strategie di influencer marketing, sono state ricevute 1.413 candidature. Sono stati assegnati 44 Leoni: 8 Gold, 14 Silver e 21 Bronze.

Il Grand Prix è stato conquistato da Could Have Been a Heineken per Heineken, firmata da LePub Milano. La campagna ha trasformato i messaggi vocali di WhatsApp in un invito a ritrovarsi dal vivo, premiando le persone che decidevano di allontanarsi dagli schermi per condividere una birra insieme.

Mihnea Gheorghiu, Global Chief Creative Officer LePub e presidente della giuria Social & Creator: “I messaggi vocali rendono la connessione più semplice e veloce. Ma, per un nuovo comportamento sociale, ci rendono davvero più socievoli? Heineken costruisce un argomento brillante: un lungo messaggio vocale è meglio consegnarlo di persona. Che si amino o si detestino i vocali, è difficile contestare questa idea. La giuria ha deciso di assegnare il Grand Prix per la sua semplicità e iconicità social-first e per aver trasformato un nuovo comportamento sociale nel più antico dei comportamenti sociali”.