Ne fanno parte
FILM – INTEGRATED
Francesco Poletti, Founder – Creative Director, POPE Creative Studio
PRINT – OUTDOOR
Chiara Monticelli, Creative Director, DUDE
FILM CRAFT – INDUSTRY CRAFT
Annalisa De Maria, Executive Producer, Movie Magic International
DESIGN
Mattia Castiglioni, Executive Creative Director Southern Europe, Landor
PR
Alashdair Macgregor Hastie, Creative Chairman Havas Milan, VP ECD BETC Paris & Chairman Havas EMEA Creative Council
DIGITAL EXPERIENCE & INNOVATION – SOCIAL & CREATORS
Stefano Zanoni, Creative Director, Le Pub
PROMO – DIRECT
Giuseppe Pavone, Executive Creative Director, Leo Italia, Publicis Groupe
CREATIVE EFFECTIVENESS – MEDIA
Niccolò Rigo, Group Chief Strategy Officer & CSO Creative, Dentsu
ENTERTAINMENT, CULTURE & CONTENT
Laura Venuti, Creative Director, We Are Social
COPYWRITING – RADIO & AUDIO
Alessandro Sciortino, Chief Creative Officer, McCANN
HEALTH & PHARMA
Georgia Ferraro, Executive Creative Director, Armando Testa
EQUAL
Lavinia Francia, Executive Creative Director, Ogilvy Italia
STUDENTI
Francesca Nepote, Creative Director, Herezie
LOCAL HERO
Margherita Matera, CMO & Strategist, Antville
COMUNICAZIONE PUBBLICA
Francesco Epifani, Chief Creative Director, Next Different
L’evento
La cerimonia si terrà il 29 ottobre nella cornice di Intersections, e le iscrizioni alla CFE sono aperte fino al 2 ottobre 2026 sul sito ufficiale cfe.adci.it.
Intersections si terrà dal 28 al 29 ottobre, presso Allianz MiCo Sud di Milano. Il tema scelto per questa nuova edizione è ‘The power of influence’, un percorso dedicato al ruolo sempre più centrale dell’influenza nella costruzione delle relazioni tra brand, persone e contenuti.
Il programma, articolato su due giornate, proporrà un’analisi dell’evoluzione del mercato attraverso sessioni plenarie, dati, insight e visioni strategiche condivise dai partner, arricchite dagli interventi di speaker internazionali e ospiti d’eccezione.
Tra gli ospiti, Stefan Sagmeister, graphic designer e typographer. La sua presenza offrirà l’opportunità di confrontarsi con uno dei maestri della disciplina. Sagmeister ha infatti attraversato grafica, musica, arte, installazione e cultura pop senza chiedere permesso alle categorie, trattando la tipografia come materia viva.