Gli Eagles di Filadelfia hanno vinto la cinquantaduesima edizione del Super Bowl sconfiggendo i New England Patriots di Boston per 41 a 33. E’ la prima volta che gli Eagles vincono il titolo, contro i sei conquistati dai Patriots. Il Pepsi Super Bowl LII Halftime Show di quest’anno ha avuto come protagonista Justin Timberlake, con un tributo a Prince.
FCA scatena il dibattito e polemiche in rete per uno dei cinque spot trasmessi durante il game. Quello dedicato al nuovo Ram 1.500 che ha utilizzato un discorso di Martin Luther King, bandiera della lotta per i diritti civili in America. Il sermone fu pronunciato cinquant’anni fa: “Vuoi essere importante? Perfetto. Vuoi essere riconosciuto? Perfetto. Vuoi diventare grande? Perfetto. Ma se vuoi essere riconosciuto come il più grande, devi servire gli altri. Questa è la nuova definizione di grandezza”. ‘Built to serve’, costruito per essere utile, recita il claim dello spot. Ma in una nota, un portavoce dell’azienda ha spiegato che nel produrre lo spot si è lavorato a stretto contatto con le associazioni che tramandano la memoria di Martin Luther King con l’obiettivo di lanciare un messaggio di unione e non di divisione, per tutti gli americani, al di là del loro colore della pelle o razza. Quest’anno Goodby Silverstein & Partners, FCB Chicago, DDB Chicago, Arnold Worldwide e Highdive, fanno parte della rosa di agenzie che hanno collaborato con la casa automobilistica per la realizzazione degli spot on air durante la partita.
Cinque milioni di dollari il costo medio per pianificare un 30″. Secondo la classifica di Ad Meter di Usa Today, quest’anno Amazon conquista il podio con lo spot ‘Alexa Loses Her Voice‘. Nel 90″ hanno preso parte celebrity come Rebel Wilson, Cardi B, Anthony Hopkins e compare anche un cameo di Jeff Bezos, founder Amazon.