Per generazioni l’idea di ‘uomo vero’ è stata forzatamente associata allo stereotipo del maschio dominante, forte e duro facendolo così sentire, molto spesso, inadeguato. Uno studio condotto in Spagna da Salvetti Llombart per Gilette ha, infatti, rilevato che circa il 75% degli uomini spagnoli non si identifica totalmente con questo stereotipo tradizionale.
Otto su dieci nella propria vita si sono sentiti dire cosa li avrebbe resi dei ‘veri uomini’, ma solo uno su quattro si è identificato con queste aspettative. Cosa vuol dire essere un ‘vero uomo’ e come si dovrebbe comportare? Queste ed altre domande sono state il punto di partenza dello studio condotto da Gillette che ha cercato di indagare ed esplorare in todo il significato di mascolinità.
Circa il 75% ha però affermato, che non riesce a ritrovarsi nel tradizionale significato e che desidera crescere i propri figli con valori differenti e più positivi. Il 68% crede che nascere maschi non sia abbastanza per essere considerati mascolini. Lo studio ha rivelato inoltre quanto sia comunque difficile ignorare i valori tradizionali associati al concetto di mascolinità nella società di oggi e come la pressione sociale e la paura di essere diversi possa influenzare il comportamento degli uomini.
Questa analisi ha ispirato Proximity, agenzia creativa di Madrid, a creare sviluppare per Gilette una linea di comunicazione che valorizzi i valori positivi della mascolinità e che ne rigetti quelli negativi. La campagna mette in scena 6 diverse celebrità spagnole, dal fotografo alla drag queen, uomini che con le loro storie possono inspirare le giovani generazioni a valori positivi come l’integrità, il duro lavoro, l’onestà ed il rispetto.