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Simone Rinzivillo, Archetipo: “Iper-personalizzazione, integrazione e data-driven insight, i principali trend che caratterizzeranno il 2024 nel Digital Marketing”

Simone Rinzivillo

Il 2023 è stato un anno particolarmente vivace per il Digital Marketing. Ascesa dell’AI Genarativa, introduzione di normative per la regolamentazione del mercato digitale a tutela della privacy degli utenti, avvento dell’era post-cookie, crescente rilevanza dei dati e dei formati audio e video nella creazione di experience digitali personalizzate, sono solo alcune dei più importanti avvenimenti che hanno contraddistinto questo ultimo anno.

Riflettere sull’impatto e sull’evoluzione di questi aspetti è il primo passo per prepararsi al 2024, anno in cui iper-personalizzazione e integrazione tra creatività e performance saranno ancora più cruciali nel Digital. Per questo motivo, con Simone Rinzivillo, CEO di ARCHETIPO abbiamo analizzato i possibili trend che caratterizzeranno il 2024 dell’intero comparto Digital.

Parlando in generale del Digital Marketing, è ormai evidente quanto gli utenti si aspettino esperienze digitali altamente personalizzate, in questa ottica, quali saranno le maggiori novità che dobbiamo aspettarci nel 2024?

Il concetto di personalizzazione non è nuovo nel Digital Marketing: da anni ormai si producono contenuti digitali altamente personalizzati per intercettare i bisogni e i desideri degli utenti. Tuttavia, con l’ascesa dell’automazione e delle tecnologie AI, creare contenuti ancora più personalizzati e pertinenti ai gusti delle proprie audience di riferimento sarà più semplice, nonché necessario. Anche nel 2024 il formato video giocherà un ruolo fondamentale in tal senso. La crescente popolarità di Social Media come TikTok, ma anche dei Reel su Meta e degli Shorts su Youtube, che sfruttano il potenziale dei video brevi per catturare l’attenzione dell’utente hanno ridefinito il modo di comunicare online.

Si assisterà all’ascesa di contenuti sempre più ‘sneakable’, interattivi e brevi. Accanto al video anche il formato audio, nella fattispecie il podcast, continuerà la sua forte ascesa; creare, quindi, una sinergia tra questi due formati per lo storytelling aziendale si rivelerà una strategia vincente. Offrire contenuti podcast in formato video permette, infatti, di rivolgersi allo stesso tempo a pubblici che preferiscono modalità di consumo differenti. Gli utenti navigano la rete da circa due decenni e le ultime generazioni, Millennials e Generazione Z, hanno una particolare dimestichezza con il Digitale. Sviluppare una strategia digitale efficace oggi significa saper coinvolgere pubblici diversi con esigenze differenti su ogni canale che si sceglie di includere in tale strategia. Dati, competenza, innovazione, integrazione, compliance e creatività, saranno nel 2024 gli elementi fondamentali per il successo di qualsiasi strategia di Digital Marketing.

Ormai l’Intelligenza Artificiale Generativa è una realtà nel Digital Marketing anche in ambito SEO. Sebbene ancora in fase sperimentale, la Search Generative Experience (SGE) di Google, funzionalità del motore di ricerca che utilizza l’intelligenza artificiale generativa per fornire risultati di ricerca più completi e informativi, a breve avrà un impatto molto evidente sulle strategie SEO. In che modo evolverà la SEO in questo anno?

L’avvento di questa nuova modalità di ricerca rappresenta la logica evoluzione della Search verso un’esperienza più personalizzata e rapida, oltre che un’importante sfida per i professionisti SEO. In questi ultimi anni, infatti, Google ha premiato quelle realtà capaci di offrire agli utenti contenuti di qualità e di rilievo, riassunte nell’acronimo EEAT (Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness). Ciò varrà ancor di più con Google SGE: questa modalità di ricerca fornisce agli utenti risposte immediate e pertinenti (che oltre al testo, possono includere anche immagini video e altri contenuti multimediali) a domande complesse attraverso snapshot generati dall’AI senza la necessità di cliccare su un risultato organico. Più i contenuti rispetteranno i criteri EEAT più saranno presi in considerazione dall’AI per offrire risposte istantanee e appropriate alle query di ricerca.

Fondamentale in termini di ranking resterà l’esperienza utente e, in tal senso, ottimizzazione della ricerca vocale, trend in costante crescita e dei core web vitals saranno aspetti di significativa importanza. Inoltre, SGE offrirà esperienze verticali per le ricerche commerciali: ciò significa che per le query di ricerca su prodotti e servizi gli utenti riceveranno una lista di funzionalità e di dettagli su prodotti e servizi di interesse. SGE è infatti in grado di comprendere qualsiasi parametro, ricercare tra milioni di prodotti online e fornire risultati adeguati alle esigenze, rappresentando, quindi, una opportunità significativa per le aziende che vendono online.

Sul versante del media advertising abbiamo assistito a un progressivo abbandono dei modelli di targeting tramite cookie e identificatori verso un approccio scalabile e orientato alla tutela della privacy. In tal senso, quali saranno i maggiori trend del 2024?

L’abbandono dei cookie di terze parti e la tutela della privacy dell’utente guideranno le strategie di media advertising. A dominare anche in questo ambito saranno la personalizzazione, l’omnicanalità e l’interattività attraverso la pubblicità contestuale, i video ads e il social advertising. Nell’era cookieless, la pubblicità contestuale è molto utile in termini di personalizzazione degli annunci, permette di fornire messaggi pubblicitari rilevanti e utili al momento giusto nel posto giusto. Ovviamente, affinché ciò sia possibile, è importante adottare un approccio data-driven che sappia sfruttare le informazioni del contesto in cui gli utenti si trovano quando visualizzano gli annunci pubblicitari.

Anche nel Digital Advertising i formati video avranno sempre più spazio perché offrono un livello di interazione maggiore, riuscendo a catturare maggiormente l’attenzione degli utenti. In linea generale, la creatività sia in ambito Social che Search giocherà un ruolo determinante per stabilire relazioni concrete tra brand e pubblici di riferimento anche attraverso la creazione di strategie multipiattaforma e la strutturazione di attività di adversting conversazionale.

Il Digitale è uno scenario dinamico di per sé oggi che oggi più che mai si trova in un momento che potremmo definire ‘rivoluzionario’, quali sono le più importanti sfide che una media agency, come Archetipo, si trova e si troverà ad affrontare?

Integrazione, personalizzazione e omnicanalità, sono le parole chiave da tenere a mente nel futuro prossimo. Integrazione ponderata e pianificata delle ultime tecnologie, come ad esempio AI e Marketing Automation, che richiedono sempre un’analisi approfondita e il conseguente sviluppo di una strategia di integrazione. La personalizzazione dell’ecosistema digitale diventa sempre più complessa e avanzata, un’iper-personalizzazione, appunto, che necessita di una maggiore sinergia tra approccio analitico e creativo, oltre che continue e costanti attività di upskilling e reskilling, fondamentali per comprendere le evoluzioni del Digitale. Infine, l’omnicanalità, questo flusso olistico che è ormai l’interazione con il Digitale, resa possibile dallo sviluppo di strategie digitali complesse e fluide, dove ogni canale sia online che offline si integra perfettamente alla comunicazione del brand.

Essere una Digital Agency nell’attuale contesto Digitale significa principalmente sfruttare al massimo la sinergia tra pensiero critico e creativo per creare più che connessioni, vere e proprie relazioni tra brand e pubblici, basate su affidabilità, fiducia e autenticità.