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Questi i 10 tips per vincere un premio a Eurobest. Assocom e PRHub l’hanno detto in workshop

Assocom e PRHub hanno voluto offrire alle agenzie associate ed a quelle esterne l’occasione di apprendere direttamente da Fiorenza Plinio, Head of Awards & Development di eurobest, da Mark St. Andrew, Senior Content Manager di eurobest e con la testimonianza di Bruno Bertelli, Ceo di Publicis Italia e vincitore di 33 Leoni a Cannes, i 10 tips per vincere un premio al Festival europeo della creatività, che quest’anno si terrà per la prima volta in Italia.

“Sono stati 90 i partecipanti a questo incontro, il che dimostra che quando si propongono iniziative utili al settore, l’adesione c’è”, spiega nella nota Emanuele Nenna, Vicepresidente di Assocom. “Continueremo a creare occasioni di questo tipo, per stimolare confronto e dialogo, non solo sul tema della creatività. Coinvolgere attori diversi attorno a un tema importante, con un contenuto di valore, è il modo migliore per dimostrare l’importanza di un’associazione forte che lavori per tutto il mercato”.

Ecco i 10 tips per vincere a Eurobest

  1. Siate concisi – Ricordate che avete a che fare con professionisti – i giurati – che sono perfettamente in grado di capire se un progetto è meritevole sulla base di una spiegazione concisa e coerente.
  2. Semplicità & chiarezza. Talvolta meno è meglio! Molte case study non riescono a comunicare l’idea e la strategia creativa in modo comprensibile e convincente. Messa a fuoco e chiarezza sono fondamentali sia per la spiegazione scritta che per il video della campagna.
  3. Siate up-front. Spiegate l’idea all’inizio della case study, in modo che la giuria possa comprendere le dimensioni della campagna ed i risultati fin da subito. Evitate l’uso inutile di parole superflue o di uno stile ridondante. Pensate al case film come ad un editorial piece. Riportate tutte le informazioni chiave all’inizio e poi ampliate l’idea.
  4. Cultura & contesto. Quella di eurobest è una giuria internazionale. L’inglese non è sempre la prima lingua. Rispettate questa diversità. Le campagne che fanno riferimento a sfumature culturali o ambiti di un particolare paese richiedono spesso informazioni aggiuntive.
  5. Adottate una nuova prospettiva. Voi avete creato, pianificato e portato a termine la campagna creativa, non la giuria! Cercate di guardare all’idea con gli occhi dei giurati e di adattarla ad un nuovo pubblico.
  6. Raccontate una storia. Strutturate la spiegazione della campagna intorno ad una narrazione semplice e stringata ma in grado di lasciare il segno!.
  7. Facilitate il lavoro della giuria. L’idea deve parlare da sé. Evitate di creare barriere per la giuria con la produzione di contenuti ridondanti e troppo elaborati. Keep it simple!
  8. Selezionate le categorie con cura. Considerate con attenzione le categorie più appropriate per la vostra campagna e ricordate che devono essere pertinenti al tipo di lavoro che avete deciso di iscrivere.
  9. Evitate il gergo e le iperboli. Evitate l’uso di gergo del settore e di un linguaggio troppo specifico. Non vendete, spiegate. Una case study che fa uso di un linguaggio eccessivamente tecnico e di dichiarazioni non supportate da informazioni tangibili non impressionerà certo la giuria!.
  10. Focus sui risultati. Ricordate di fornire risultati significativi e misurabili. Siate onesti, aiutate la vostra case study con figure, grafici e statistiche purché siano verificabili! In alcune categorie, i risultati contano fino al 30% del voto assegnato dai giurati. Cercate di collegare i risultati agli obiettivi e alle strategie iniziali.