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PwC Italia 2021 | Competenze per riavviare il futuro | Media e Internet Access – Leone/Presidente APT: il futuro è delle piattaforme, ma bisogna trovare un accordo sulle regole di ingaggio e il diritto d’autore, pena la colonizzazione. Intanto si continua produrre, 47 i set aperti

Giancarlo Leone

Così Giancarlo Leone, Ad Q10 Media e Presidente della Associazione Produttori Televisivi (APT), intervenuto all’evento digitale PwC Italia 2021 | Competenze per riavviare il futuro | Media e Internet Access, che si è tenuto questa mattina.

Ricordando che nel periodo Marzo-Maggio 2020, in fase lockdown, il consumo della tv tradizionale nel nostro Paese è cresciuto del 50% nell’intera giornata, passando da 10 a 15 milioni di spettatori, con il Prime Time 20.30/22.30 a +25% (da 26 a 31 milioni).

L’utilizzo del Video on Demand (SVOD) in tutta Europa, invece, ha aggiunto, nel 2020 si attesterà a +30%, con una stima 20212 per il mondo OTT a +60%.

Mentre le sale cinematografiche sono state nuovamente chiuse, intanto si continua a produrre. Sono 47 i set oggi aperti in Italia, con 300.000 lavoratori coinvolti, indotto compreso. Ma la parte del leone, nel mondo, la fanno le piattforme, da Netflix a Amazon a Disney, con una crescita a valore del 20% quest’anno e una previsione di raddoppio nel 2021.

Ma è importante, ha sottolineato, “che si stabiliscano regole chiare tra chi investe e chi produce, anche in fatto di proprietà intellettuale, per allontanare spettri di colonizzazione”.