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Comunicare con Rai Pubblicità. Al convegno dell’Osservatorio Internet Media la concessionaria ha illustrato la capacità crossmediale per massimizzare la copertura sul target

Crossmedialità, qualità e massima copertura. Sono questi i valori che Rai Pubblicità ha voluto portare sul palco del convegno Il dato è tratto organizzato dall’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano durante il quale sono stati presentati ai principali attori della filiera dei media e agli investitori pubblicitari i dati emersi dall’ultima ricerca sul mercato dell’Internet Advertising.

Commenta nella nota Francesco Barbarani (nella foto), direttore web e radio di Rai Pubblicità: “Rai Pubblicità ha una posizione di rilievo nel mercato digital, grazie anche al crescente sviluppo di progetti crossmediali studiati dalla concessionaria e basati su una forte sinergia con l’editore Rai. I nostri dati di raccolta dell’online dei primi 5 mesi del 2016 sono incoraggianti e sottolineano una continua crescita del formato video. Risultati positivi determinati principalmente da due driver d’eccellenza: contenuti di qualità e KPI pubblicitari di valore. Se guardiamo a Sanremo, The Voice, il Giro D’Italia e agli Europei 2016, l’offerta digital di Rai Pubblicità è sempre andata in sold out. Il nostro sforzo è di garantire un prodotto pubblicitario in linea con il livello qualitativo dei nostri contenuti editoriali al fine di consegnare al mercato un risultato che soddisfi inserzionisti e utenti”.

Giovanni Scatassa, vicedirettore Marketing Rai, ha poi ricordato l’impegno di Rai verso la diffusione della cultura digitale, sia attraverso la trasformazione in digital media company, sia attraverso la creazione di un portale digital unico e in grado di fornire i contenuti Rai del presente e del passato free e con esperienza d’uso sempre più personalizzata.

Oltre a 13 canali tivù, 3 emittenti radiofoniche e 425 sale cinema, Rai Pubblicità mette a disposizione anche 3 portali digital ( rai.it, rai.tv e rainews.it -; 1,2 milioni di browser unici in media al giorno; 14 milioni di download nell’universo app e 35 milioni di video visualizzati al mese. Fonte Adserver Rai Pubblicità marzo 2016) e altrettante app per una pianificazione crossmediale per massimizzare la copertura sul target.

In particolare analizzando i dati di Rai.tv, emerge che il profilo degli utenti presenta elevati indici di concentrazione per quanto riguarda manager (285 i.c.), studenti che hanno conseguito un master o un dottorato (267 i.c.), individui con reddito alto (247 i.c.) e giovani di età compresa tra i 25 e i 34 anni (197 i.c.). (Fonte Audiwebview profilo pc only marzo 2016).