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Beacon, ecco come cambia la nostra esperienza retail. Dalle ultime news a sconti e promozioni, fare shopping non sarà più lo stesso. Parola di Acqua Group

Posizionabili su scaffali, pareti e soffitti, i Beacon sembrano destinati a cambiare le nostre esperienze quotidiane.

Piccoli dispositivi che sfruttano la tecnologia Bluetooth Low Energy per trasmettere segnali radio e interagire con gli smartphone presenti nel loro raggio d’azione, i Beacon effettuano il riconoscimento della posizione del possessore di smartphone all’interno di uno spazio fisico grazie a un’applicazione mobile che permette di inviare contenuti relativi agli oggetti a lui prossimi.

Se un cliente all’interno della galleria di un centro commerciale riceve una notifica che lo avvisa dell’arrivo di una nuova collezione di abbigliamento nel negozio vicino al quale si trova, avvicinandosi alla vetrina può ottenere sul proprio smartphone un buono sconto ed entrando nel punto vendita riceve informazioni sui nuovi modelli esposti. Per una la retail experience più interessante e profittevole per il cliente e per il retailer.

Negli Stati Uniti si prevede che l’utilizzo dei Beacon avrà un importante impatto sulle vendite retail. E, infatti, tra i primi a sfruttare le loro potenzialità nei propri punti vendita in tutto il mondo c’è Apple. Senza dimenticare giganti come Wal-Mart, McDonald’s, Safeway e Macy’s, per citarne solo alcuni, i quali ne stanno testando le potenzialità, che sembrano davvero infinite. L’Italia pare essere sulla buona strada se, per esempio, i Musei Civici di Palazzo Farnese a Piacenza possono essere annoverati tra i primi cinque musei in Europa che utilizzano questa tecnologia per offrire un’esperienza di visita personalizzata.

A cura di Acqua Group