Non solo i grandi nomi del fashion e dello sport, infatti, ma anche il fitness, il beauty e altri retailer si stanno sempre più affidando alla tecnologia applicata agli specchi dei camerini per facilitare il cliente nella scelta, nella prova e nell’acquisto.
Grazie a questi specchi iper tecnologici, ma dal sapore un po’ magico, veri e propri personal stylist che ispirano con video e suggeriscono abbinamenti per creare il proprio look, è possibile selezionare modelli, taglie e colori, farsi portare i capi direttamente in camerino con un semplice touch dello schermo e addirittura fare check out.
Una esperienza che a Milano si può sperimentare nella boutique Diesel di piazza San Babila. Se invece, passando per New York, non riuscite a rinunciare a fare un salto da Zara nemmeno lì, l’indirizzo dove trovare camerini con personal touch screen con cui dialogare è quello di Broadway, a Soho.
Per gli appassionati di home delivery, in Svezia, dalla partnership tra lo smartlock brand Glue, la catena di generi alimentari ICA e la società di servizi logistici PostNord, è nato un progetto pilota – In-Fridge Delivery – che non si limita a consegnare la spesa a domicilio ma arriva nel frigorifero. In pratica, si autorizza PostNord ad accedere alla propria abitazione grazie ad un meccanismo di chiusura digitale gestibile via smart phone, si acquista la spesa online sul sito di ICA e PostNord arriva a casa, apre la porta con il cellulare e mette la spesa in frigo. Lo stesso servizio è in fase di test da parte di Wallmart negli USA.
Domino’s Pizza invece, non soddisfatto di aver effettuato la prima consegna a domicilio tramite drone nel giardino di Emma and Johnny Norman a Whangaparaoa, 40 km da Auckland, in Nuova Zelanda, sta testando anche la consegna con auto senza conducente. Il progetto, in fase di sviluppo negli Usa grazie alla partnership con Ford, permette di ricevere il proprio ordine a domicilio tramite una Ford Fusion Hybrid Autonomous Research Vehicle guidata a distanza da un Ford Safety Engineer. Per monitorare la consegna bisogna scaricare la versione speciale dell’app Domino’s Tracker; così come prelevare la pizza dall’auto con un codice di sblocco ricevuto sullo smart phone.
a cura di Acqua Group