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L’Identity Hub di PubMatic apre la strada alla transizione dai cookie di terza parte alle identity di prima parte

PubMatic annuncia che Identity Hub è la prima soluzione di header bidding e identity su scala globale, nonché lo standard di mercato per gli editori che intendono massimizzare i ricavi e gestire in modo continuo molteplici identity partner. Sono dieci quelli supportati ora da Identity Hub, mentre una nuova integrazione server to server con l’header bidding di OpenWrap offre funzionalità di wrapper e identity semplificate.

Basata su Prebid, Identity Hub offre agli editori anche scalabilità e trasparenza maggiori. PubMatic guida il mercato con molti publisher globali – tra cui Dictionary.com – che utilizzano Identity Hub in 20 Paesi.

Identity Hub assicura una transizione continua dai cookie di terze parti all’identity di prima parte basata sull’opt-in dei consumatori, che migliora la personalizzazione degli annunci e fornisce un ROI più elevato per gli inserzionisti. La soluzione ‘ID-agnostic’ offre l’accuratezza, la privacy e la scalabilità necessarie per dare vita a una pubblicità targettizzata su internet. Le partnership ID di PubMatic comprendono ora nuove integrazioni con LiveRamp, BritePool e ID5, che mettono a disposizione degli inserzionisti una serie di publisher premium alternativi rispetto ai ‘walled garden’ – aumentando nel contempo le opzioni di scelta dei buyer e i fill rate degli editori.

“Identity Hub dimostra come il futuro senza cookie consenta agli editori dell’open web di creare opportunità di marketing mirate molto più efficaci ed efficienti, con nuove opzioni di alto valore al di fuori dei walled garden”, afferma David Moore, CEO di BritePool. “Siamo entusiasti di contribuire a portare questa iniziativa sul mercato”.

Oltre a prestazioni più elevate, la nuova release di Identity Hub offre agli editori semplici integrazioni, è di facile utilizzo ed è interoperabile con più wrapper. I publisher che si affidano a Prebid o OpenWrap, l’header bidding wrapper di PubMatic basato su Prebid, hanno il pieno controllo sulla selezione e l’integrazione degli identity partner e possono attivarne nuovi in pochi semplici clic, riducendo al minimo i costi di sviluppo. La release dispone inoltre di un’analisi e un reporting avanzati che includono addressability, lift, eCPM e fill rate.

“PubMatic ha concepito Identity Hub per essere aperto e di semplice utilizzo per gli editori, in modo da offrire maggiore flessibilità e addressability ai buyer senza doversi affidare a cookie di terze parti”, dichiara Andrew Baron, Vice President del marketplace di PubMatic. “In un momento in cui i principali inserzionisti cercano alternative efficaci ai walled garden, le soluzioni di PubMatic li aiuteranno a raggiungere la loro audience nell’open web con controllo e trasparenza. La combinazione di Identity Hub e OpenWrap offre agli editori una soluzione di identity e header bidding a prova di futuro, con efficienza e opportunità di guadagno maggiori”.

Gli inserzionisti beneficiano della possibilità di scegliere tra un’ampia gamma di soluzioni di partner identity, aumentando significativamente la portata, la rilevanza contestuale e, in ultima analisi, il ROI della campagna. Possono facilmente raggiungere la propria audience di riferimento nell’open web usando il proprio ID prescelto tramite il loro partner DSP, replicando la semplicità e scalabilità di targetizzazione di una piattaforma di tipo walled garden, ma con trasparenza, controllo e contenuti premium maggiori.