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Il CdA di Gruppo Digitouch approva il progetto di bilancio 2020: ricavi a 33,5 milioni, con l’adv fortemente colpito dalla pandemia. L’Assemblea convocata per il 14 Maggio

Simone Ranucci Brandimarte, Presidente Gruppo DigiTouch

“Il momento che stiamo vivendo sta originando una forte accelerazione degli investimenti in tecnologie digitali, sia lato creazione di offerta sia lato promozione di prodotti”. Così Simone Ranucci Brandimarte, Presidente GRUPPO DIGITOUCH, ha commentato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato (chiuso al 31 dicembre 2020) che è stato approvato dal CdA in data odierna.

“Questi aspetti positivi hanno sicuramente compensato il contesto macroeconomico di estrema difficoltà e incertezza che stiamo ancora vivendo. Da parte nostra, nonostante l’impatto sulla top line, siamo riusciti a mantenere una buona profittabilità – tra le più alte del nostro settore – e a ottenere una significativa generazione di cassa, nonostante le varie operazioni di M&A. Il nostro business continua a svilupparsi con effetti positivi sull’intero ecosistema, sempre uno dei più vitali a livello mondiale”.

“Lo scenario che si prospetta è in continua evoluzione per cui non sono attendibilmente stimabili gli effetti derivanti da un prolungamento dell’epidemia sulle attività del Gruppo per i prossimi mesi”, ha poi proseguito il Presidente. “Tuttavia, tenuto conto dell’attuale stato di avanzamento del business, salvo il verificarsi di eventi al momento non prevedibili (per esempio nel caso di nuovi lockdown) le aspettative del Gruppo per l’anno in corso sono positive: la dinamicità mostrata dal mercato in termini di propensione e investimenti sul digitale, l’obiettivo di tenere alto il proprio livello di competitività, nonché una forte solidità a livello finanziario e patrimoniale, confermano un approccio positivo all’M&A e il Gruppo prevede di consolidare la propria massa critica attraverso fusioni e acquisizioni nell’ambito della filiera Mar-Tech, L’approccio di mercato costruito sulle tre expertise – Advertising Online, eCommerce e Tech – si è rivelato duttile e vincente, consentendo di bilanciare i diversi tassi di crescita anche in un momento di crisi epocale”.

Questo per quanto rigurda il futuro, ma nel frattempo l’attenzione si concentra sull’oggi, ai quei dati del Bilancio: i Ricavi Totali hanno raggiunto 33,5 milioni, in calo del 14% rispetto ai 39 milioni al 31 dicembre 2019. L’impatto è stato comunque più contenuto rispetto al mercato di riferimento che ha registrato una flessione di circa il 30%, e concentrato nel segmento del media advertising per effetto della riduzione degli investimenti da parte di inserzionisti esposti agli effetti economici del Covid-19.

Complessivamente il mercato dei servizi digitali di cloud marketing, che comprende servizi che spaziano dal Marketing Digitale al supporto delle vendite eCommerce, ai servizi tecnologici di Cloud Management, a quelli di gestione della Comunicazione Online e della Marketing Automation, fino ai servizi di Digital Education, ha comunque registrato una crescita importante.

Per mitigare l’impatto finanziario del Covid-19, la Società ha avviato un piano di razionalizzazione della struttura operativa e riduzione dei costi operativi con effetti positivi sulla marginalità industriale con un miglioramento dell’EBITDA Margin adjusted che ha raggiunto il 17,1%, 14,8% nel 2019. A livello di business, inoltre, il Gruppo sta puntando sempre di più su progetti integrati a maggior valore aggiunto. Tutto ciò ha portato il Margine Operativo Lordo (EBITDA) Adjusted a Euro 5,71 milioni in linea con gli Euro 5,76 nel 2019.

Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a 0,7 milioni, in diminuzione rispetto al 2019 (1,3 milioni), per via principalmente dell’incremento degli ammortamenti degli avviamenti relativi alle acquisizioni e dei progetti d’innovazione entrati nel processo produttivo alla fine dell’esercizio precedente. Il Risultato ante imposte del 2020 del Gruppo DigiTouch è pari a 0,7 milioni (1,3 milioni nel 2019), mentre il Risultato netto del FY 2020 si attesta a 68mila euro.

Il Cash Flow Operativo ha raggiunto i 3 milioni, in forte crescita sul FY 2019 (Euro 1,5 milioni), grazie a una migliore gestione del circolante, e in Free Cash Flow è pari a Euro 0,6 milioni contro un FCF negativo per Euro 0,7 milioni, nonostante investimenti complessivi per circa 2,8 milioni. Le Disponibilità liquide al 31 dicembre 2020 ammontano a 7,8 milioni, in crescita sui 7,2 milioni al 31 dicembre 2019.

Il Gruppo ha chiuso l’esercizio con un Patrimonio netto pari a 14,8 milioni di euro, in aumento rispetto ai 14,5 milioni del FY 2019. Le divisioni Advertising Service e Performance Marketing Services hanno sofferto di più delle difficoltà generali delle aziende, mentre la divisione Data Services, ha beneficiato dei maggiori investimenti in tecnologia.

L’Assemblea degli azionisti è stata fissata in prima convocazione al 13 maggio 2021 e in seconda convocazione al 14 maggio 2021, in modifica rispetto a quanto precedentemente annunciato (le date erano 30 aprile prima convocazione e 3 maggio 2021 seconda convocazione).