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‘Enabling innovation, empowering performance’, è questa la promessa del nuovo posizionamento di Digitouch Marketing

Alessio Angiolillo, VicePresident di Digitouch Marketing
Alessio Angiolillo, VicePresident Digitouch Marketing

Digitouch Marketing ha recentemente presentato il suo nuovo posizionamento. La leadership dell’area è stata affidata ad Alessio Angiolillo che, in questa intervista, ci racconta la nuova vision dell’azienda, la sua offerta e le sfide da affrontare.

Digitouch Marketing si inserisce all’interno del modello MTE di Digitouch#: che cos’è e come funziona?

Il modello gestionale MTE risponde all’esigenza di molti clienti di avere un unico interlocutore multidisciplinare che integri soluzioni di Marketing, Technologia ed Ecommerce dando vita a progetti multicompetenziali. Il modello è applicabile, con le opportune differenze, ad aziende di diverse dimensioni e settori.

Prendiamo in considerazione la più recente evoluzione del posizionamento di Digitouch Marketing: qual è concept di base e come si può realizzare praticamente per arrivare a una formulazione efficace? In che cosa consiste la traduzione programmatica della nuova USP?

Il nuovo posizionamento ‘Enabling innovation, empowering performance’ è la promessa che garantisce alle aziende di avere al loro fianco una realtà di stampo consulenziale e operativo allo stesso tempo, in grado di ideare e implementare tutti i processi di analisi e studio del consumatore e dello scenario di riferimento, di individuare i contenuti e gli assets creativi più rilevanti e renderli unici, visibili e fruibili nel momento e nella piattaforma/canale più contestuale. La traduzione pratica consiste nell’utilizzare la nostra piattaforma Trends Finder che analizza e clusterizza i dati di fruizione, elabora i contenuti provenienti da canali come YT, TikTok, Meta, Spotify e li mette a disposizione dei data analyst e del team content e creativo. Quest’ultimo, sulla base dei risultati, sviluppa una strategia creativa successivamente messa in atto tramite prompt per la realizzazione e produzione di quegli asset ottimizzati in base ai dati di fruizione e di utilizzo: questa è la Content Engine Platform. I contenuti possono poi essere distribuiti organicamente o attraverso piattaforme paid (dsp, social, video).

Come si articola in dettaglio la nuova offerta di Digitouch Marketing? Come si identificano i need dei brand e quali sono le risposte più adatte?

La nuova offerta è basata su un presupposto di base: l’esperienza creativa da un lato non può essere avulsa dal canale-piattaforma in cui avviene la fruizione e dall’altro deve mettere sempre al centro l’utente/fruitore. Capire le motivazioni della fruizione di un particolare contenuto in una specifica piattaforma, analizzare i livelli di visibilità organica e paid e dedurne la rilevanza per quel singolo utente sono le ‘applicazioni chiave’ che rendono una ‘campagna di successo’. La nostra offerta è basata quindi su questi ‘pillar’:

  • Distintività = Content Engine Platform;
  • Rilevanza = Digital Assets Optimization Services;
  • Unicità = People content platform;
  • Visibilità = Performance Marketing suite.

L’Artificial Intelligence è un argomento ‘caldo’ di qualsiasi impresa tech oggi. Come si può costruire una relazione tra AI e componente creativa e umana, che non sia una ‘semplice’ tecnicalità, ma consenta a entrambi questi mondi di sviluppare una progettualità congiunta, ciascuno per quanto di propria competenza? E invece dove e quando l’AI può operare in sostituzione dell’uomo nelle attività a basso valore aggiunto?

Il concetto di relazione tra AI e uomo mi sembra un tema esistenzial-futuristico; direi alluda al transumanesimo di Raymond Kurweil (La singolarità è vicina, 2005). A parte questo, nel mondo del martech l’Intelligenza Artificiale è un elemento coadiuvatore di un processo cognitivo che sfrutta le grandi potenzialità computazionali e autocognitive e rappresenta un validissimo alleato per la realizzazione di analisi, l’interpretazione dei dati di fruizione multi-sorgente, la produzione di contenuti e asset e l’ottimizzazione del contenuto (script, visual image, video). Nel nostro caso, oltre a Trends Finder e alla Content Engine Platform, che hanno come ‘backbone’ tecnico e operativo diversi tool di AI, l’Intelligenza Artificiale è funzionale al prossimo lancio di un AI editor che realizza formati adv dinamici in sinergia con una piattaforma di Augmented Reality, che chiamiamo Immersive Content Ad, in grado di trasformare una semplice immagine di prodotto in un formato Adv o organico per l’utente che ne diventa il principale fruitore. Si pensi a un formato Adv di un paio di occhiali da sole dove l’utente si inquadra con la telecamera del proprio cellulare e automaticamente vede la propria immagine con indosso gli occhiali all’interno del formato.

Come si integra (attualmente e in futuro) la ‘nuova’ area Marketing all’interno del modello MTE? Come e quando potrà arrivare a ‘pesare’ con una base paritaria rispetto alle altre aree?

L’integrazione della ‘nuova’ area Marketing all’interno del modello Marketing- Technology-Ecommerce è una sfida complessa e in continua evoluzione. La sua crescita e il suo ruolo all’interno dell’organizzazione dipendono da vari fattori, tra cui la strategia aziendale, le risorse disponibili, l’adozione delle tecnologie, i cambiamenti nel panorama del marketing e altro ancora. L’integrazione sta avvenendo da diversi punti di vista, ciascuno con relative sfide da affrontare nell’immediato futuro:

Collaborazione interfunzionale: il marketing deve collaborare strettamente con le altre funzioni aziendali come l’Area Mercato, l’Ecommerce e l’area Technology. La continua integrazione delle operazioni di marketing con queste funzioni è cruciale per il successo.

Utilizzo delle tecnologie: l’automazione del marketing, l’analisi dei dati e altre tecnologie avanzate devono essere adottate per migliorare l’efficienza e l’efficacia delle attività di marketing.

In particolare:

  • Data-driven marketing: l’uso dei dati per prendere decisioni informate diventerà ancora più centrale. L’area Marketing ha sviluppato competenze avanzate nell’analisi dei dati e nell’integrazione di dati da fonti diverse per ottenere una comprensione completa dei clienti e del mercato. Ne sono un esempio le due piattaforme già citate Audience Data Platform e Trends Finder.
  • Personalizzazione: la personalizzazione delle esperienze dei clienti diventerà una priorità sempre maggiore. La Content Engine Platform risponde a questi need: sfrutta le tecnologie AI per fornire contenuti e offerte altamente personalizzati.
  • Intelligenza artificiale e automazione: l’AI e l’automazione sono al centro della crescita della nuova offerta, consentendo di automatizzare processi ripetitivi e di offrire insights più profondi basati sull’analisi dei dati.
  • Customer journey integrata: l’area Marketing già lavora sulla creazione di un’esperienza omnicomprensiva per i clienti, integrando i punti di contatto online e offline in un’unica strategia coerente.
  • Misurazione del ROI: la capacità di misurare il ritorno sugli investimenti delle attività di marketing è cruciale per dimostrare il valore dell’area e ottenere una base paritaria rispetto ad altre aree.

Per quanto riguarda il ‘peso’ dell’area Marketing rispetto alle altre aree, ciò dipenderà dalla crescita e dal successo delle strategie di marketing implementate e dalla dimostrazione del suo valore attraverso metriche chiave. È importante che l’area Marketing aumenti ulteriormente il suo apporto nei confronti dei risultati aziendali e che collabori in modo efficace con le altre funzioni per raggiungere gli obiettivi comuni.