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everis riceve l’appalto di un contratto da 10,4 milioni di euro dall’Agenzia per le Comunicazioni e l’Informazione della NATO (NCI)

L’azienda spagnola Everis sta lavorando come fornitore dei servizi essenziali della Piattaforma di Service Oriented Architecture (SOA) e Identity and Access Management (IDAM) per la Communications and Information Agency della NATO (NCI). Il contratto, del valore di 10,4 milioni di euro, copre la Fase 1 del progetto, destinato a fornire servizi middleware comuni per lo sviluppo di applicazioni. I lavori sulla Fase 1 sono cominciati il 6 gennaio 2020 e la conclusione del progetto è prevista per il 2021.

“La Piattaforma sviluppata con questo contratto garantirà una risposta efficiente ed efficace da parte di applicazioni aziendali e servizi interni all’ecosistema NATO alle necessità operative della NATO”, dichiara nella nota Pierre Pradier, Capo dei Core Entrerprise Services dell’agenzia NCI.

everis fornisce una serie di servizi in base al contratto stipulato, tra cui servizi di integration, identità e sicurezza, gestione di servizi e servizi di hosting della piattaforma. Tra i molteplici vantaggi, i servizi forniti in virtù del contratto renderanno lo sviluppo di applicazioni più semplice, economico e veloce.

Lo sviluppo della piattaforma si fonda sulle ultimissime tecnologie disponibili sul mercato, con l’uso sia di microservizi, sia dei principali costrutti innovativi e dei modelli tecnologici più avanzati.

Con questo approccio, la NATO sarà in grado di interagire, rafforzare e far evolvere applicazioni esistenti e di costruirne di nuove in una forma più efficiente, omogenea e agile, molto più in linea con le attuali possibilità digitali offerte dalle moderne applicazioni (IT frictionless, disponibilità di funzionalità in qualsiasi momento e attraverso qualsiasi canale o dispositivo, tra cui tempestiva reazione ai cambiamenti e resilienza avanzata).

Alberto Pizarro, Executive Partner di Technology and Advanced Solutions di everis, dichiara nella nota: “Questo progetto (tecnologicamente) rivoluzionario su cui stiamo già lavorando rappresenta un passo avanti per la NATO, considerato che le funzionalità fornite da questa piattaforma permetteranno di concentrarsi sulla logica aziendale cross-domain, con conseguente potenziamento delle loro procedure e possibilità di sviluppo di soluzioni migliorate per le varie unità aziendali”.

Dal fronte di NCI, Paul Howland, Responsabile del programma Polaris presso l’agenzia, spiega: “Questo progetto rappresenta un punto di svolta per le modalità con cui la NATO svilupperà e implementerà i propri servizi operativi in futuro. Piloterà l’innovazione e ridurrà i costi operativi garantendo un riutilizzo decisamente superiore delle funzionalità”.

Questo progetto è uno dei quattro progetti essenziali nell’ambito del più vasto programma Polaris, massima priorità dell’Agenzia dopo l’assistenza alle operazioni. Polaris mira a consolidare l’infrastruttura IT della NATO per dotarla di una gestione centralizzata e modernizzata in modo da permettere l’implementazione di nuove modalità di lavoro. Il Programma include l’impegno per il potenziamento della sicurezza, particolarmente importante per un organico più mobile che mai.